La consigliera del Medio Rurale, María José Gómez, ha annunciato che nel 2027 saranno avviate nuove linee di sostegno economico destinate, da un lato, a recuperare l'attività agraria nell'ambiente dei nuclei rurali e, dall'altro, a promuovere progetti pilota di innovazione in piccole e medie imprese.
Durante il suo intervento nel Parlamento, la responsabile autonoma ha dettagliato che il bilancio della sua consiglieria per il prossimo esercizio ammonta a 742,9 milioni di euro, il che rappresenta un incremento del 5% rispetto all'anno precedente.
Tra le principali novità, Gómez ha anticipato una linea specifica di aiuti per progetti pilota di innovazione applicata, dotata di 5,8 milioni di euro per il periodo 2027-2029. Con questa misura si intende che le pmi dei settori agrario, zootecnico, forestale e agroalimentare sviluppino soluzioni innovative adeguate alle loro reali esigenze, in collaborazione con centri di ricerca o enti tecnologici, garantendo inoltre il trasferimento dei risultati all'insieme del settore.
Allo stesso tempo, la consigliera ha spiegato che sarà attivata un'altra linea di aiuti per riattivare l'attività agraria nell'ambiente dei nuclei rurali. L'obiettivo è recuperare terre abbandonate, ampliare la base territoriale delle aziende e rafforzare la protezione dei villaggi contro gli incendi boschivi mediante la messa in produzione di quelle superfici.
Inoltre, sarà incorporato un capitolo specifico all'interno della Direzione Generale della PAC e del Controllo della Filiera Alimentare per combattere le perdite e lo spreco di alimenti, al fine di migliorare l'efficienza del sistema e ridurre l'impatto economico e ambientale.
Lotta contro gli incendi e principali capitoli
Nel dettaglio dei conti, la consigliera ha evidenziato i 226 milioni di euro assegnati alla Direzione Generale della Difesa del Monte, di cui 118 milioni saranno destinati alla prevenzione e estinzione degli incendi boschivi.
In questo ambito si consolida il sistema pubblico di gestione della biomassa, al quale saranno dedicati più di 25 milioni di euro. Inoltre, si riservano 13,4 milioni per ampliare e migliorare le infrastrutture contro il fuoco, includendo interventi in basi aeree come Beariz, Doade, Antela o la nuova base di Setecoros, a Valga, così come in basi di unità operative (BUO), con lavori di miglioramento a Viveiro e nuove installazioni a Bande e nei distretti di Miño-Arnoia, Verín-Viana, A Limia e O Condado-A Paradanta. Si contemplano anche 2 milioni di euro per nuovi veicoli e mezzi materiali, insieme ad altri 7 milioni per rinnovare l'equipaggiamento del personale di estinzione.
La Direzione Generale di Gandaría, Agricoltura e Industrie Agroalimentari gestirà 197 milioni di euro. All'interno di quest'area spiccano 9,4 milioni per investimenti ambientali nell'industria agroalimentare, orientati alla riduzione delle emissioni, all'incorporazione di energie rinnovabili e allo sfruttamento della biomassa agricola.
Il settore vitivinicolo avrà a disposizione 12 milioni di euro, inclusi aiuti per la conservazione del paesaggio nella Ribeira Sacra. All'inizio di ottobre, le cinque denominazioni di origine hanno trasmesso a Europa Press i dati della vendemmia del 2026, con 78,5 milioni di chili raccolti, il numero più alto da quando esistono registrazioni. Nel suo intervento nella Commissione Economia di questo martedì, la consigliera ha ratificato questo dato e ha definito il raccolto come "storico".
La protezione del patrimonio zootecnico disporrà di 15,3 milioni di euro. La dotazione per la contrattazione di assicurazioni agricole aumenterà di oltre il 10%, fino a raggiungere i 10,5 milioni di euro, il che significa un milione aggiuntivo per sostenere la sottoscrizione di polizze.
Per quanto riguarda i sussidi della PAC, che beneficiano circa 22.000 percettori e integrano un contributo di fondi propri di 52,8 milioni, la quantità totale mobilitata si aggirerà attorno ai 210 milioni di euro.
In materia di ricambio generazionale, sarà attivato il bando di una linea di aiuti con 44,1 milioni di euro destinata a piani di miglioramento, incorporazione di giovani nel settore agricolo e interventi ambientali nelle aziende. La formazione avrà a disposizione 2,43 milioni di euro, il che rappresenta un incremento del 33% rispetto all'attuale esercizio.
L'Agenzia Galiziana per la Qualità Agroalimentare disporrà di oltre 44 milioni di euro, con l'obiettivo di ottenere "maggiore redditività per chi produce". La promozione di alimenti galiziani con marchi di qualità differenziata assorbirà oltre 13 milioni.
Da parte sua, il bilancio della Direzione Generale di Pianificazione e Ordinamento Forestale sarà di 83 milioni di euro, a cui si aggiungono quasi 4 milioni destinati a recuperare pascoli nei monti comunali. Tra le misure previste figura la creazione di un laboratorio specializzato in sanità forestale, finanziato con fondi per la lotta contro le infestazioni.
Le politiche di sviluppo rurale conteranno complessivamente su 105 milioni di euro tra la Direzione Generale di Sviluppo Rurale e l'Agenzia Galiziana di Sviluppo Rurale (Agader). All'interno di questa somma sono inclusi oltre 20,5 milioni per strade rurali e 27,2 milioni per la mobilitazione di terreni, che comprendono l'impulso a strumenti come la Banca delle Terre e i poligoni agroforestali.
Critiche dell'opposizione
Nel dibattito parlamentare, Secundino Fernández (BNG) ha rimproverato la "poca ambizione" dei conti del Medio Rurale, che, secondo quanto indicato, "scendono anno dopo anno percentualmente rispetto al totale". Ha segnalato che nel 2025 sono rimasti non eseguiti o sono stati deviati ad altre consellerie 146 milioni di euro di questo dipartimento.
Ha anche denunciato che la Xunta "mette su un piatto d'argento" le piantagioni di eucalipto mediante un nuovo cambiamento nella legge di accompagnamento dei bilanci, nonostante la superficie abbia già raggiunto le "500.000 ettari".
Secundino Fernández ha qualificato la consigliera di "predicatrice televisiva" che parla di un "mondo felice" e "immaginario" mentre, secondo lui, non esegue buona parte delle voci di bilancio.
Da parte sua, Lara Méndez (PSdeG) ha accusato la Xunta di non aver eseguito 2.277 milioni di euro del Medio Rurale tra il 2009 e il 2025, motivo per cui ha ridotto i conti a "molti annunci e pochi risultati".
Méndez ha anche caricato contro il "mercato" in vista delle elezioni municipali, considerando che la voce delle infrastrutture nel rurale è una delle più "aumenta significativamente". Inoltre, ha criticato che la conselleira non si presenti nella commissione del settore lattiero creata nel Parlamento galiziano. A sua volta, Armando Ojea (Democracia Ourensana) ha lamentato che i più di 700 milioni assegnati a questo dipartimento nel 2027 non basterebbero nemmeno, a suo avviso, per coprire le necessità della provincia di Ourense.
Risposta della conselleira e accuse di machismo
Nel suo turno di replica, la conselleira do Medio Rural ha denunciato "machismo" da parte del deputato del BNG Secundino Fernández, qualificando il suo atteggiamento come "denigrante": "Lei in ciascuna delle mie interventi mi insulta e mi sminuisce". Successivamente, Miguel Ángel Viso (PPdeG) si è unito alle critiche di María José Gómez e ha assicurato che il parlamentare nazionalista "sta diventando ultimamente un po' scortese".
Successivamente, María José Gómez ha rimproverato a Lara Méndez che la deputata socialista "non capiva bene i bilanci".
In relazione all'accordo dei Ventisette sulle basi della nuova PAC, Gómez ha censurato che il ministro dell'Agricoltura, Luis Planas, affermi che "non è in condizioni di negoziare".
Riguardo al settore lattiero, la conselleira ha ricordato che "quattro mesi fa" ha richiesto un incontro di persona con Planas e che sta ancora "aspettando una risposta".