UPA avverte che le aziende agricole familiari in C-LM sono in serio rischio di scomparsa

UPA Castilla-La Mancha avverte che i costi alle stelle e la speculazione pongono le aziende agricole familiari al bordo dell'estinzione.

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L'Unione dei Piccoli Agricoltori e Allevatori di Castilla-La Mancha (UPA) ha avvertito questo mercoledì che le aziende familiari del settore primario nella regione si trovano "a rischio di estinzione" a causa del forte aumento dei costi di produzione.

Secondo quanto spiegato dall'organizzazione agricola in un comunicato stampa, questa denuncia viene formulata dopo aver accumulato lamentele e reclami di "decine di professionisti" che attestano la scarsa e persino nulla redditività di molte aziende.

Nel suo analisi, UPA pone l'accento sull'aumento dei combustibili. "Quello che non può essere è che negli ultimi mesi il barile di Brendt sia passato da 126 dollari a 91 dollari, mentre il prezzo del gasolio che paghiamo tutti è sceso appena da 1.87 a 1.85 euro", denunciano da UPA. "Qualcuno se lo sta portando via, come dimostrano le notizie recenti, con un incremento del 200 % dei profitti delle industrie petrolifere", aggiungono dall'organizzazione agricola.

L'organizzazione insiste sull'urgenza di porre un freno agli effetti della speculazione sui prezzi dei materiali, sottolineando che il gasolio agricolo "è schizzato", con prezzi medi che si collocano tra 1,45 euro e 1,38 euro al litro.

UPA ricorda inoltre che l'olio idraulico (non tossico), indispensabile per il funzionamento della macchina agricola, costava appena due mesi fa 5.80 euro e ora si colloca a 12 euro, "un aumento incredibile e insopportabile" per le aziende familiari.

Di fronte a questo scenario, l'organizzazione agricola chiede al Governo di Spagna di prolungare nel tempo gli aiuti al gasolio, e segnala che "si comprende che, nonostante il tremendo sforzo economico di fronte alle crisi derivanti dai conflitti bellici -che alla fine paga sempre il settore agricolo-, si deve fare uno sforzo extra per affrontare queste situazioni e non dipendere dalla speculazione delle grandi industrie, o dai giochi politici delle grandi potenze economiche mondiali".

Da UPA Castilla-La Mancha sottolineano che "è stato messo molto denaro sul tavolo; non si ricorda un'epoca in cui si sia investito tanto nel settore, ma ciò non si riflette sugli agricoltori e allevatori quando i speculatori e i soliti noti si portano via quei profitti mentre il settore continua a lavorare in perdita".

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