La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha attaccato questo giovedì il Governo centrale, al quale attribuisce la colpa di utilizzare l'immigrazione irregolare per "smantellare" e "far saltare" i servizi pubblici. Allo stesso tempo, ha rivendicato che il suo Esecutivo autonomo sta rafforzando la sanità, l'istruzione e il trasporto al fine di far fronte all'aumento della popolazione.
Ayuso si è espressa in questi termini durante il Plenario dell'Assemblea di Madrid, in risposta alla portavoce di Vox, Isabel Pérez Moñino, che le aveva chiesto dell'impatto dell'immigrazione sui servizi pubblici della regione. La deputata di Vox ha inoltre esortato il PP a non ripetere i "errori" delle elezioni del 2023 se vuole riuscire a estromettere Pedro Sánchez da La Moncloa.
Durante la sessione di controllo al Governo regionale, Pérez Moñino ha interrogato la presidente su come intende blindare i servizi pubblici madrileni di fronte alle conseguenze delle politiche migratorie dell'Esecutivo centrale. Ha fatto riferimento all'arrivo di migranti da Ceuta e ha accusato Sánchez di essere disposto a "qualsiasi cosa" pur di conservare il potere.
Durante il suo intervento, la portavoce di Vox ha caricato contro il presidente del Governo, al quale ha accusato di tentare un "broglio elettorale" mediante cambiamenti nel censimento, e ha sostenuto che la sua strategia passa per trasferire sulla penisola migliaia di migranti. Ha anche avvertito sul possibile impatto di questo scenario sulle liste d'attesa ospedaliere.
Nella sua replica, Ayuso ha difeso che la Comunità di Madrid sta da tempo rafforzando i servizi pubblici di fronte all'incremento demografico. Tuttavia, ha sottolineato che l'Esecutivo autonomo non ha la capacità di determinare se le persone che arrivano provengono da Ceuta, accedono dall'aeroporto di Barajas o entrano da Guadalajara. In questa linea, ha insistito che il Governo regionale promuove politiche per strutturare il territorio e favorire uno sviluppo equilibrato.
Debate sui "errori" del 2023 e la gestione migratoria
Pérez Moñino ha ribadito che il PP deve tenere presente "chi abbiamo di fronte" e ha richiesto ai suoi deputati di evitare di ripetere gli stessi errori che, a suo avviso, sono stati commessi nelle generali del 2023, avvertendo che nelle prossime consultazioni elettorali "stiamo giocando la Spagna".
La presidenta madrilena ha risposto che i fallimenti sono stati "da parte di tutti" e ha accusato la sinistra di comportarsi in modo "antidemocratico e inoltre violento" quando percepisce di poter perdere il potere. Inoltre, ha insistito sul fatto che il Governo centrale ricorre all'immigrazione irregolare per "smantellare la convivenza nelle strade" e "far saltare i servizi pubblici".
Ayuso ha sottolineato che le comunità autonome sono costrette a gestire una situazione complessa, nonostante, come ha evidenziato, manchino di competenze in materia di confini e di politiche migratorie, e ha aggiunto che non dispongono nemmeno di attribuzioni dirette nel campo della sicurezza.