Copia de Mappa degli incendi in Spagna oggi, venerdì 28 agosto: El Saler concentra l'emergenza mentre gli ultimi grandi focolai evolvono favorevolmente

L'incendio dichiarato nella Devesa di El Saler è ancora attivo e mantiene evacuazioni, mentre Pina di Montalgrao è già estinto e Segorbe e Collserola rimangono controllati.

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mapa incendios españa 28 agosto
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La mappa degli incendi boschivi di questo venerdì, 28 agosto, colloca il principale focolaio di attenzione nella Devesa de El Saler, a València. L'incendio dichiarato durante il pomeriggio di giovedì continua attivo e ha costretto all'evacuazione della frazione di El Saler e di diversi campeggi situati nell'ambiente del Parco Naturale dell'Albufera.

La situazione contrasta con l'evoluzione favorevole di altri incendi che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. Pina de Montalgrao è già stato estinto, mentre gli incendi di Segorbe e Collserola continuano controllati e mantengono unicamente lavori di vigilanza e consolidamento sulle zone colpite.

Mappa ufficiale degli incendi attivi di Copernicus

Il Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Boschivi, EFFIS, offre un visualizzatore pubblico per localizzare incendi, punti di calore e aree bruciate in Spagna e nel resto d'Europa.

La mappa permette di osservare i perimetri rilevati dai satelliti, ma l'apparizione di un punto di calore non significa necessariamente che esista un incendio boschivo attivo. Per conoscere lo stato ufficiale di ogni emergenza devono essere consultati anche i servizi autonomici del 112 e di estinzione.

El Saler concentra il principale focolaio di attenzione

L'incendio boschivo dichiarato nella zona della Gola de Pujol, nella Devesa de El Saler, continua attivo questo venerdì. Le squadre di estinzione hanno lavorato per tutta la notte per fermare il fuoco e evitare possibili riattivazioni all'interno di una zona di elevato valore ambientale.

L'emergenza ha costretto all'evacuazione della frazione di El Saler e di due campeggi vicini. Un totale di 161 persone sono state riallocate nel padiglione di La Fonteta, mentre rimane attivata la situazione 2 del Piano Speciale contro il Rischio di Incendi Boschivi.

La superficie colpita si attesta intorno alle 37 ettari, sebbene la cifra rimanga in attesa di una misurazione definitiva. Rimangono chiuse anche diverse strade e accessi nell'ambiente colpito mentre le squadre mantengono l'operativo dispiegato.

Pina de Montalgrao è stato estinto

L'incendio dichiarato mercoledì a Pina de Montalgrao, a Castellón, è stato estinto dopo un rapido intervento dei servizi di emergenza. Il fuoco è stato stabilizzato poco dopo la sua dichiarazione e l'evoluzione favorevole ha permesso di chiudere l'emergenza nella stessa giornata.

I mezzi terrestri e aerei mobilitati sono riusciti a contenere l'avanzata delle fiamme prima che l'incendio raggiungesse una maggiore estensione, in una nuova azione che ha evitato la propagazione del fuoco per la massa forestale circostante.

Segorbe continua controllato dopo aver interessato 633 ettari

L'incendio di Segorbe, originato dalla caduta di un fulmine e diffuso nell'ambiente della Sierra Calderona, rimane controllato dopo aver interessato 633 ettari.

Il dispositivo continua a svolgere attività di vigilanza e monitoraggio sull'ampio perimetro interessato. La situazione ha superato la fase di emergenza, anche se l'incendio non è ancora stato dichiarato estinto.

Collserola mantiene la fase di controllo

L'incendio dichiarato questa settimana nell'ambiente del Parco Naturale della Sierra di Collserola, a Barcellona, continua controllato dopo aver interessato 54 ettari. Durante l'emergenza è stato necessario stabilire confinamenti preventivi e evacuare diverse abitazioni vicine alla zona forestale.

I lavori si concentrano ora sulla vigilanza del perimetro e sull'eliminazione di possibili punti caldi. L'evoluzione favorevole ha permesso di ridurre il dispositivo dispiegato durante le prime ore dell'incendio.

Pinofranqueado rimane sotto vigilanza a Las Hurdes

L'incendio di Pinofranqueado, nella comarca cacereña di Las Hurdes, rimane controllato dopo diversi giorni di emergenza. Il fuoco ha interessato migliaia di ettari e ha costretto a evacuare diverse alquerías prima che l'evoluzione permettesse di sollevare le restrizioni.

La fase attuale si concentra sul monitoraggio del perimetro e sulla prevenzione di possibili riproduzioni, mentre continua il recupero delle zone e dei nuclei interessati da uno degli incendi più importanti registrati durante agosto.

Per conoscere la situazione concreta di un comune devono essere utilizzate queste fonti:

  • EFFIS-Copernicus: localizzazione satellitare, perimetri e punti di calore.
  • Protección Civil: emergenze e dispiegamento statale.
  • DGT: strade chiuse o interessate.
  • AEMET: livello giornaliero di rischio di incendi.
  • Servizi autonomici del 112: stato ufficiale di ogni incendio, evacuazioni e confinamenti.

Ricerca: consulta il rischio di incendio oggi nel tuo comune

Inserisci il nome del tuo comune nel motore di ricerca per conoscere il livello di rischio di incendio forestale previsto oggi secondo l'AEMET. Il motore di ricerca si aggiorna quotidianamente e mostra la situazione nei più di 8.000 comuni spagnoli tramite l'Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF).

↔ Scorri la tabella da un lato all'altro per consultare tutti i giorni.

Scorri la tabella da un lato all'altro per consultare tutti i giorni.

Il sistema classifica il rischio in sei livelli:

  1. Molto basso.
  2. Basso.
  3. Moderato.
  4. Alto.
  5. Molto alto.
  6. Estremo.

Ogni comune appare classificato secondo il livello predominante previsto per quella giornata.

Come funziona la mappa del rischio di incendi

Il motore di ricerca utilizza le informazioni pubblicate quotidianamente da l'Agenzia Statale di Meteorologia attraverso il suo *Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF).

Questo sistema combina diverse variabili meteorologiche che influenzano direttamente la possibilità che si origini e si propaghi un incendio boschivo, tra cui:

  • Temperatura.
  • Umidità relativa.
  • Velocità e direzione del vento.
  • Precipitazioni accumulate.
  • Stato della vegetazione.

Con tutti questi dati, l'AEMET elabora una mappa di previsione che consente di stimare il livello di pericolo esistente in ogni punto del territorio nazionale.

Cosa significa ogni livello di rischio

L'indice impiegato dall'AEMET divide il rischio di incendio in sei categorie:

  • Molto basso* e basso indicano che le condizioni meteorologiche sono poco favorevoli per l'inizio di un grande incendio.
  • Il livello moderato consiglia di prestare particolare attenzione, specialmente in attività che possono generare scintille o fiamme.
  • Quando il rischio diventa alto, molto alto o estremo, le possibilità che un incendio possa iniziare e propagarsi rapidamente aumentano in modo considerevole, specialmente se si verificano episodi di vento intenso o temperature molto elevate.