Santos Cerdán, uno degli uomini che per anni ha ricoperto posizioni di massima responsabilità all'interno del PSOE, prepara ora una svolta radicale nella sua carriera professionale. Secondo quanto avrebbe riferito La Razón, l'ex segretario del PSOE avrebbe ottenuto il permesso di guida per veicoli pesanti e avrebbe in programma di iniziare a lavorare come camionista ad agosto.
Il cambiamento rappresenta un contrasto con la posizione che Cerdán ha ricoperto fino a giugno 2025, quando era segretario di Organizzazione del PSOE e deputato nel Congresso. La sua uscita dalla politica è avvenuta in mezzo alle indagini giudiziarie che riguardano il suo entourage e che hanno successivamente portato al suo ingresso in carcere provvisorio.
Da dirigente della politica socialista alla strada
Il fatto che Santos Cerdán avesse ottenuto il patente per guidare veicoli pesanti comporterebbe per l'ex segretario l'abbandono definitivo della politica. Il suo percorso politico lo ha portato a diventare una delle figure rilevanti della struttura socialista e uno dei dirigenti che hanno partecipato alle trattative che hanno permesso a Pedro Sánchez di portare avanti la sua investitura.
Ora, l'ex dirigente cerca di ricostruire la sua vita professionale al di fuori degli uffici e delle istituzioni. La decisione arriva mentre continua a pendere il percorso giudiziario delle indagini che riguardano l'ex dirigente.
La UCO stima in oltre 323.000 euro i benefici indagati
La decisione di diventare camionista arriva insieme a un rapporto della Unidad Central Operativa (UCO) della Guardia Civil in cui stima in 323.178,41 euro i benefici che Cerdán e membri del suo entourage familiare avrebbero ricevuto tra il 2015 e il 2024 attraverso aziende legate al trama indagata. L'indagine analizza anche il presunto rapporto di Cerdán con l'azienda navarrese Servinabar e possibili redditi che non sarebbero stati dichiarati.