L'incendio di Tírig evolve favorevolmente dopo aver devastato 810 ettari: Catí rimane evacuato

Più di 300 effettivi e 21 mezzi aerei lavorano questo lunedì contro l'incendio boschivo di Tírig, che mantiene un perimetro di circa 21 chilometri mentre le squadre di estinzione cercano di avanzare verso la sua stabilizzazione.

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EuropaPress 7707492 hidroaviones trabajan tareas extincion incendio tirig agosto 2026 castellon

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Il incendio di Tírig, a Castellón, affronta questo lunedì 10 agosto una giornata decisiva dopo che le condizioni meteorologiche hanno permesso di migliorare considerevolmente la situazione durante la notte. I servizi di emergenza qualificano l'evoluzione del fuoco come favorevole, anche se l'incendio non è ancora stabilizzato né controllato.

L'ultima stima eleva fino a circa 810 ettari la superficie interessata, all'interno di un perimetro di circa 21 chilometri. La cifra supera i 684 ettari contabilizzati in precedenza, anche se parte di questo incremento è correlato ai fuochi tecnici effettuati dai stessi team di estinzione per chiudere e garantire il perimetro.

Il dispositivo contro l'incendio boschivo di Tírig mantiene questo lunedì un importante dispiegamento per terra e aria. Circa 50 unità terrestri, più di 300 effettivi e 21 mezzi aerei partecipano alle operazioni di estinzione con l'obiettivo di consolidare i progressi ottenuti durante la notte e riuscire a stabilizzare il fuoco.

Una notte favorevole permette di avanzare contro l'incendio di Tírig

L'evoluzione dell'incendio di Tírig durante la notte è stata molto favorevole grazie, tra gli altri fattori, al forte incremento dell'umidità relativa. I valori sono arrivati a situarsi intorno al 90%, condizioni che hanno ridotto l'attività delle fiamme e facilitato il lavoro delle squadre dispiegate sul terreno.

Gli effettivi hanno approfittato di questa situazione per effettuare fuochi tecnici nei settori nord e sud dell'incendio. Queste operazioni consistono nel bruciare in modo controllato determinate zone per eliminare combustibile vegetale e rendere difficile che l'incendio possa continuare ad avanzare se aumenta nuovamente la sua intensità.

L'obiettivo durante questo lunedì è approfittare delle condizioni favorevoli per continuare a chiudere il perimetro e avanzare verso la stabilizzazione dell'incendio di Tírig. L'incorporazione dei mezzi aerei durante la mattina ha permesso di rafforzare nuovamente il dispositivo dopo il lavoro svolto esclusivamente da terra durante le ore notturne.

Catí continua evacuato per l'incendio boschivo

La situazione del comune di Catí continua a essere uno dei principali focolai di attenzione. La località è stata evacuata preventivamente domenica di fronte all'avanzamento dell'incendio e, per il momento, i suoi abitanti rimangono fuori dalle loro abitazioni in attesa che l'evoluzione del fuoco permetta di garantire un ritorno sicuro.

L'evacuazione riguarda una località di circa 700 abitanti e risponde sia al rischio per la popolazione sia alla presenza di numerose aziende agricole nei dintorni. La zona conta più di 60 fattorie, la cui protezione ha condizionato parte dell'operazione dispiegata nelle ultime ore.

Il miglioramento sperimentato durante la notte apre la porta a una possibile rivalutazione della situazione, anche se qualsiasi decisione sul ritorno dei residenti dipenderà dai responsabili dell'emergenza. Finché l'incendio non raggiunge un livello sufficiente di stabilizzazione e sicurezza, Catí continuerà sotto le misure preventive stabilite.

Più di 300 effettivi e 21 mezzi aerei contro le fiamme

Il dispositivo dispiegato contro l'incendio di Tírig è composto questo lunedì da più di 300 effettivi, circa una cinquantina di unità terrestri e 21 mezzi aerei. L'operazione combina risorse di diverse amministrazioni per cercare di garantire i settori dove si è riusciti a fermare l'avanzata delle fiamme.

I lavori si concentrano specialmente nel consolidare il perimetro e nel prevenire possibili riproduzioni. Anche se le condizioni della notte hanno permesso di avanzare in modo considerevole, le alte temperature e qualsiasi cambiamento nel vento o nell'umidità possono modificare rapidamente il comportamento di un incendio boschivo.

Per questo motivo, l'elevato numero di risorse continua a essere dispiegato nonostante l'evoluzione favorevole dell'incendio di Tírig. La priorità è riuscire a stabilizzare completamente il perimetro prima di iniziare una riduzione progressiva dei mezzi destinati all'emergenza.

L'incendio di Tírig è iniziato venerdì e un fulmine è l'ipotesi principale

L'incendio boschivo di Tírig è stato dichiarato venerdì 7 agosto all'ultima ora del pomeriggio. Le prime indagini indicano la caduta di un fulmine come principale ipotesi sull'origine del fuoco, dopo l'attività temporalesca registrata in diversi punti dell'interno di Castellón.

Da allora, la superficie colpita è aumentata. Durante sabato le stime collocavano l'area bruciata intorno a 395 ettari e 15 chilometri di perimetro. Successivamente, il bilancio è aumentato fino a 684 ettari e circa 19 chilometri prima di raggiungere la stima attuale.

L'ultimo bilancio colloca l'incendio in circa 810 ettari e 21 chilometri di perimetro. L'incremento non implica necessariamente che durante le ultime ore ci sia stato un avanzamento equivalente delle fiamme, poiché nel calcolo sono incluse zone colpite dai fuochi tecnici effettuati dalle squadre di estinzione.

L'incendio di Tírig non è ancora stabilizzato

Nonostante il miglioramento delle ultime ore, l'incendio di Tírig non può ancora considerarsi stabilizzato né controllato. I servizi di estinzione continuano a lavorare sul campo e mantengono dispiegato il importante dispositivo aereo e terrestre di fronte alla possibilità che si verifichino riattivazioni.

L'evoluzione meteorologica sarà determinante durante le prossime ore. Dopo una notte con un'umidità relativa molto elevata, l'aumento delle temperature durante le ore centrali della giornata potrebbe ridurre nuovamente l'umidità del combustibile vegetale e complicare i compiti degli operatori.

Lo scenario è, tuttavia, più favorevole rispetto alla giornata di domenica. Le squadre affrontano questo lunedì con l'obiettivo di avanzare verso la stabilizzazione dell'incendio boschivo di Tírig, mentre si mantiene la vigilanza sul perimetro e Catí continua ad essere evacuato in modo preventivo.

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