La Cantabria chiede all'Interno un'altra convocazione urgente per migliorare il coordinamento contro gli incendi forestali

La Cantabria reclama al Interior una riunione urgente e monografica per migliorare il coordinamento e la pianificazione contro gli incendi forestali.

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La Cantabria ha richiesto al Ministero dell'Interno la celebrazione urgente di una nuova riunione specifica sugli incendi forestali, con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le amministrazioni e perfezionare la pianificazione della risposta a questo tipo di emergenze.

La richiesta è stata formulata dalla consigliera della Presidenza, Giustizia, Sicurezza e Semplificazione Amministrativa, Isabel Urrutia, durante il suo intervento in videoconferenza nel Plenario del Consiglio Nazionale di Protezione Civile, dove Stato e comunità autonome, tra cui la Cantabria, hanno dato il via libera all'unanimità alle nuove linee guida di base della Protezione Civile.

Urrutia ha messo in valore questa approvazione, che "è frutto del lavoro congiunto svolto negli ultimi mesi" tra l'Amministrazione Generale dello Stato e i governi autonomici. Secondo quanto ha sottolineato, i documenti ratificati costituiscono uno "strumento essenziale per continuare a progredire verso un sistema di Protezione Civile più moderno, omogeneo ed efficace" su tutto il territorio, e ha ribadito che "è il momento di fare un passo in più nel coordinamento istituzionale in materia di incendi forestali".

Per questo motivo, ha richiesto una riunione monografica in cui si siedano allo stesso tavolo l'Amministrazione centrale, le comunità autonome e tutti i dipartimenti con responsabilità in materia, comprese le consiglierie della Presidenza e dello Sviluppo Rurale della Cantabria.

A suo avviso, "il coordinamento non può limitarsi unicamente all'azione quando si verifica un'emergenza", in modo che considera "fondamentale" che, in via preliminare, tutte le amministrazioni scambino informazioni, conoscano con precisione le risorse disponibili e progettino congiuntamente i piani di azione.

In questa linea, la consigliera ha sottolineato che le comunità autonome conoscono "perfettamente" i mezzi propri di cui dispongono per affrontare gli incendi forestali, ma ha ribadito la necessità di disporre di un'informazione "completa" sulle risorse di proprietà statale che possono essere attivate a supporto dei dispositivi regionali.

"Conoscere in anticipo quei mezzi, la loro disponibilità e la loro capacità di intervento ci permetterà di migliorare la pianificazione, accelerare la presa di decisioni e offrire una risposta più efficace quando si verifichi una situazione di particolare gravità", ha sottolineato la titolare della Presidenza.

Durante il turno di richieste e domande del Pleno, Urrutia ha formalizzato questa domanda davanti all'Interno e ha difeso la convenienza di un incontro tecnico e istituzionale incentrato sugli incendi forestali, che contribuisca a stringere la cooperazione tra amministrazioni e a approfondire la conoscenza condivisa dei mezzi esistenti.

Nei suoi parole, "La lotta contro gli incendi forestali richiede una coordinazione permanente tra tutte le amministrazioni, per cui condividere informazioni, conoscere le capacità di ciascuna e lavorare con una pianificazione comune è la migliore garanzia per proteggere le persone, il patrimonio naturale e il territorio".

Inoltre, il Consiglio Nazionale di Protezione Civile ha dato il via libera, anche all'unanimità, a un nuovo pacchetto di linee guida di base sulla pianificazione dell'autoprotezione, rischio chimico e rischi sismico e vulcanico, concludendo così i lavori sviluppati negli ultimi mesi dai gruppi tecnici ai quali la Cantabria ha partecipato "attivamente".

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