Mappa degli incendi in Spagna oggi, 25 agosto: Las Hurdes è già controllato mentre Segorbe mantiene i lavori di estinzione

L'incendio di Pinofranqueado ha lasciato dietro l'emergenza e Segorbe continua stabilizzato, mentre le squadre mantengono la vigilanza su Riglos, Biscarrués, Aliaga e altri focolai recenti.

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mapa incendios 25 agosto
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La mappa degli incendi boschivi di questo martedì, 25 agosto, riflette una situazione di maggiore stabilità dopo le grandi emergenze delle ultime settimane. L'incendio di Pinofranqueado, a Las Hurdes, è stato dichiarato controllato e il livello di pericolosità è stato abbassato, mentre il fuoco di Segorbe, nella Sierra Calderona, continua stabilizzato.

I principali dispositivi mantengono ora lavori di vigilanza, rinfrescamento e consolidamento dei perimetri interessati. La mappa raccoglie anche altri incendi recenti che rimangono sotto sorveglianza in Aragona e nella Comunitat Valenciana, sebbene nessuno presenti in questo momento un'evoluzione comparabile a quella dei grandi incendi registrati durante agosto.

Mappa ufficiale degli incendi attivi di Copernicus

Il Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Boschivi, EFFIS, offre un visualizzatore pubblico per localizzare incendi, punti di calore e aree bruciate in Spagna e nel resto d'Europa.

La mappa permette di osservare i perimetri rilevati dai satelliti, ma l'apparizione di un punto di calore non significa necessariamente che esista un incendio boschivo attivo. Per conoscere lo stato ufficiale di ogni emergenza devono essere consultati anche i servizi autonomici del 112 e di estinzione.

Pinofranqueado è controllato a Las Hurdes

L'incendio di Pinofranqueado, a Cáceres, è stato controllato dopo diversi giorni di emergenza. Il Piano INFOEX ha abbassato a zero il suo livello di pericolosità e l'ultima stima provvisoria colloca la superficie interessata a circa 3.765 ettari.

Il dispositivo mantiene lavori di vigilanza sulla zona mentre inizia una nuova fase incentrata sulle conseguenze dell'incendio. Tra le priorità figura garantire l'approvvigionamento di acqua nelle alquerías interessate e evitare che le ceneri possano influenzare le risorse idriche.

Segorbe continua stabilizzato dopo aver interessato 630 ettari

L'incendio boschivo di Segorbe, che si è esteso anche verso il comune di Gátova, rimane stabilizzato dopo aver interessato circa 630 ettari nell'ambiente della Sierra Calderona.

Il miglioramento ha permesso di sollevare il confinamento della popolazione e riaprire la strada CV-25. Le squadre terrestri continuano a lavorare sul perimetro per rinfrescare le zone interessate e prevenire possibili riproduzioni, mentre alcune piste forestali e sentieri rimangono chiusi.

Le Peñas de Riglos mantiene i lavori sul perimetro

L'incendio di Las Peñas de Riglos, a Huesca, continua sotto sorveglianza dopo essere stato uno dei grandi incendi boschivi del mese. L'operativo INFOAR mantiene lavori di rinfresco sui punti caldi e fumosi localizzati all'interno del perimetro interessato.

L'evoluzione ha permesso di ridurre in modo progressivo la risposta di emergenza, anche se l'incendio richiede ancora monitoraggio per evitare riproduzioni e avanzare verso la sua estinzione definitiva.

Biscarrués e Aliaga continuano con un'evoluzione favorevole

Gli incendi dichiarati durante il fine settimana a Biscarrués, a Huesca, e Aliaga, a Teruel, rimangono sotto monitoraggio dopo la loro evoluzione favorevole. Il primo è stato stabilizzato durante la giornata in cui è stato dichiarato, mentre il secondo è stato dato per controllato.

I mezzi dell'operativo aragonese continuano a svolgere le operazioni necessarie su entrambi i perimetri per completare i lavori di estinzione.

La Vall d’Uixó è controllata dopo aver evitato la propagazione al monte

Le squadre di estinzione sono intervenute anche a La Vall d’Uixó, a Castellón, per un incendio dichiarato nella zona del Camí La Punta. Il fuoco ha colpito terreni agricoli abbandonati, ma l'intervento dei pompieri ha evitato che le fiamme raggiungessero la massa forestale vicina.

L'incendio è stato controllato e le forze hanno completato i lavori di revisione e rinfresco del perimetro, mentre il dispositivo mantiene la sorveglianza di fronte al rischio di nuovi focolai nelle zone con vegetazione secca.

Per conoscere la situazione concreta di un comune devono essere utilizzate queste fonti:

  • EFFIS-Copernicus: localizzazione satellitare, perimetri e punti di calore.
  • Protección Civil: emergenze e dispiegamento statale.
  • DGT: strade chiuse o interessate.
  • AEMET: livello giornaliero di rischio di incendi.
  • Servizi autonomici del 112: stato ufficiale di ogni incendio, evacuazioni e confinamenti.

Ricerca: consulta il rischio di incendio oggi nel tuo comune

Inserisci il nome del tuo comune nel motore di ricerca per conoscere il livello di rischio di incendio boschivo previsto oggi secondo l'AEMET. Il motore di ricerca si aggiorna quotidianamente e mostra la situazione nei più di 8.000 comuni spagnoli tramite il Indice di Pericolo di Incendi Boschivi (IPIF).

↔ Scorri la tabella lateralmente per consultare tutti i giorni.

Scorri la tabella da un lato all'altro per consultare tutti i giorni.

Il sistema classifica il rischio in sei livelli:

  1. Molto basso.
  2. Basso.
  3. Moderato.
  4. Alto.
  5. Molto alto.
  6. Estremo.

Ogni comune appare classificato secondo il livello predominante previsto per quella giornata.

Come funziona la mappa del rischio di incendi

Il motore di ricerca utilizza le informazioni pubblicate quotidianamente da l'Agenzia Statale di Meteorologia attraverso il suo *Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF).

Questo sistema combina diverse variabili meteorologiche che influenzano direttamente la possibilità che si origini e si propaghi un incendio boschivo, tra cui:

  • Temperatura.
  • Umidità relativa.
  • Velocità e direzione del vento.
  • Precipitazioni accumulate.
  • Stato della vegetazione.

Con tutti questi dati, l'AEMET elabora una mappa di previsione che consente di stimare il livello di pericolo esistente in ogni punto del territorio nazionale.

Cosa significa ogni livello di rischio

L'indice impiegato dall'AEMET divide il rischio di incendio in sei categorie:

  • Molto basso* e basso indicano che le condizioni meteorologiche sono poco favorevoli per l'inizio di un grande incendio.
  • Il livello moderato consiglia di estremizzare la precauzione, specialmente in attività che possono generare scintille o fiamme.
  • Quando il rischio passa a essere alto, molto alto o estremo, le possibilità che un incendio possa iniziare e propagarsi rapidamente aumentano in modo considerevole, specialmente se coincidono episodi di vento intenso o temperature molto elevate.