La musica catalana perde uno dei suoi nomi più discreti. Joan Roca, bassista e membro fondatore di Antònia Font, è deceduto questo mercoledì a 54 anni. Il musicista era malato da tempo, anche se il suo stato di salute era rimasto nell'ambito privato fino al momento della sua morte.
La sua scomparsa arriva appena pochi giorni prima del concerto che il gruppo aveva previsto di offrire questo sabato al Mobofest, a Sant Joan (Maiorca), un'esibizione che alla fine non potrà svolgersi con la formazione al completo.
Un fondatore imprescindibile, anche se sempre lontano dai riflettori
Nato a Son Sardina, alla periferia di Palma, Joan Roca è stato uno dei membri che hanno dato forma ad Antònia Font sin dai suoi inizi negli anni novanta. Anche se il protagonismo pubblico ricadeva abitualmente su Joan Miquel Oliver, compositore del gruppo, e sul vocalist Pau Debón, Roca è sempre rimasto in secondo piano.
Il suo basso è stato, tuttavia, una delle basi su cui si è costruito il particolare suono della band maiorchina, caratterizzato dalla combinazione di pop, rock, elettronica e riferimenti costanti alla fantascienza, allo spazio e alla vita quotidiana.
Da "Alegria" al ritorno della band
Joan Roca ha partecipato a tutta la carriera discografica di Antònia Font. Ha fatto parte del debutto omonimo del gruppo e di album fondamentali come Alegria, Batiscafo Katiuscas, Coser i Cantar, registrato insieme all'Orchestra Sinfonica di Bratislava, Vostè és Aquí o Un minut estroboscòpica.
Ha anche vissuto la separazione del gruppo nel 2013 e il tanto atteso ritorno nel 2021, quando Antònia Font è tornata sui palcoscenici dopo quasi un decennio di assenza. Quella tournée ha riunito nuovamente migliaia di sostenitori e ha confermato il posto privilegiato che la formazione occupa all'interno della musica in catalano.
Una vita legata anche alla natura
Fuori dai palcoscenici, Joan Roca manteneva un'attività lontana dal mondo dello spettacolo. Oltre a musicista, dirigeva un azienda di giardinaggio a Maiorca, una faccia molto meno conosciuta che rifletteva il suo carattere riservato e la sua scarsa esposizione mediatica.
Coloro che lo hanno conosciuto lo descrivono come una persona affabile, di trato vicino e sempre più interessata alla musica che alla notorietà.
Un'eredità che permane nella musica catalana
La morte di Joan Roca lascia Antònia Font senza uno dei suoi pilastri originali. La sua figura non ha mai occupato copertine con frequenza, ma il suo contributo è stato decisivo per definire la personalità musicale di una band che ha segnato diverse generazioni di ascoltatori e che ha contribuito a rinnovare il panorama del pop in catalano dalla fine degli anni novanta.
Il gruppo non aveva emesso un comunicato ufficiale al momento della notizia, anche se la perdita di uno dei suoi fondatori apre una nuova fase per una delle formazioni più emblematiche della musica spagnola recente.