Quali impatti potrebbe lasciare El Niño questo autunno in Spagna? La previsione: più caldo, piogge più intense e molta incertezza

La NOAA prevede un episodio molto intenso e AEMET indica temperature superiori al normale e possibili precipitazioni abbondanti. Tuttavia, gli esperti avvertono che la loro influenza sulla Spagna non è diretta né consente di anticipare temporali concreti.

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Barranco del Poyo a la altura de Catarroja durante el episodio de lluvias de la dana Alice EUROPA PRESS TV
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Il fenomeno di El Niño inizia a formarsi nell'oceano Pacifico e potrebbe impattare più forte che mai questo autunno in Spagna. Così riflettono i dati dell'agenzia meteorologica statunitense, NOAA, quando afferma che esiste più del 90% di probabilità che si verifichi un episodio molto forte tra l'autunno e l'inverno dell'emisfero nord.

La domanda che rimane ancora senza risposta è: come influenzerà la Spagna. Le previsioni dell' AEMET indicano una fine dell'estate e un inizio dell'autunno più caldi del solito, con maggiore probabilità di precipitazioni in buona parte del paese. Tuttavia, la relazione tra El Niño e il tempo nella Penisola è indiretta e molto meno evidente che in altre regioni del pianeta.

Perché potrebbe essere un episodio storico

El Niño è un fenomeno climatico naturale che si verifica quando le acque superficiali del Pacifico equatoriale centrale e orientale raggiungono temperature superiori a quelle abituali. Questo riscaldamento modifica la circolazione atmosferica e può alterare i modelli di pioggia e temperatura in diverse parti del mondo.

Secondo i dati dell' ultimo rapporto della NOAA, El Niño continuerà a rafforzarsi nei prossimi mesi. L'agenzia statunitense stima che esista un 69% di probabilità che tra ottobre e dicembre raggiunga un'intensità storica, superiore a quella degli episodi registrati dal 1950, secondo l'indice oceanico relativo che utilizza per valutare il fenomeno.

Cosa prevede l'AEMET

La previsione stagionale dell'AEMET indica che, per il trimestre di agosto, settembre e ottobre 2026, esiste una probabilità molto alta che le temperature aumentino oltre i valori abituali in tutta la Spagna. La previsione indica anche una probabilità elevata di precipitazioni superiori alla norma in buona parte del territorio. Solo il nord-ovest peninsulare e le Canarie saranno risparmiate, secondo l'Agenzia Statale.

AEMET precisa che questo possibile aumento della pioggia sarebbe correlato specialmente a episodi convettivi puntuali durante agosto e settembre. Questo significa che il bilancio trimestrale potrebbe risultare umido anche se le precipitazioni si concentrano in determinati giorni e non si distribuiscono in modo regolare.

Ci sarà più pioggia, ma ci sarà dana?

Le tempeste intense dipendono da fattori che possono essere analizzati con maggiore precisione solo quando si avvicina ogni episodio: l'arrivo di aria fredda in quota, la posizione delle depressioni, l'umidità disponibile e la direzione del vento. In questo senso, lo stato attuale del Mediterraneo potrebbe influenzare dopo aver raggiunto temperature anormalmente elevate. Infatti, il servizio europeo Copernicus ha segnalato che a luglio 2026 sono state raggiunte temperature superficiali record per quel mese in zone del Mediterraneo occidentale e della facciata atlantica europea.

Tuttavia, ci sarà dana? Un mare più caldo può apportare umidità aggiuntiva all'atmosfera quando coincidono le condizioni meteorologiche adeguate, anche se ciò non indica che la Spagna subirà inondazioni durante l'autunno. Resta solo da prestare attenzione alle previsioni dell'AEMET e seguire le raccomandazioni che l'autorità meteorologica effettuerà.

Il privilegio della Spagna

La Penisola Iberica, per la sua posizione geografica, gode di un certo privilegio di fronte a fenomeni atmosferici avversi. El Niño tende a impattare di più nelle regioni vicine al Pacifico o in aree dove esiste una relazione climatica più stabile con questo fenomeno. In questa linea, il Centro Europeo di Previsioni Meteorologiche a Medio Termine spiega che le previsioni stagionali europee sono particolarmente complesse perché intervengono numerosi fattori aggiuntivi.

In Spagna influenzano in modo immediato la Oscillazione dell'Atlantico Nord, la posizione delle depressioni, la circolazione atmosferica e la temperatura delle acque vicine, per cui ciò potrebbe rafforzare, modificare o addirittura neutralizzare qualsiasi influenza proveniente dal Pacifico.