All Iron riduce del 18,2% il suo FFO semestrale ma aumenta del 9% i suoi ricavi

All Iron riduce il suo FFO del 18,2% nel primo semestre del 2026, ma spinge ricavi, Ebitda e valore del portafoglio, e mantiene i suoi ambiziosi obiettivi per il 2028.

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All Iron RE I Socimi ha registrato un beneficio operativo (FFO, generazione di cassa) di 1,8 milioni di euro nella prima metà di questo 2026, equivalente a 12 centesimi per azione, il che comporta un calo del 18,2% rispetto ai 2,2 milioni raggiunti nello stesso periodo del 2025.

Nonostante questo calo del FFO, la socimi ha incrementato la sua fatturazione fino a 4,9 milioni di euro nel primo semestre dell'esercizio, il che implica un avanzamento del 9% e dell'8% in termini comparabili, trainato dal miglioramento dell'attività. I ricavi da affitti legati all'alloggio sono aumentati anch'essi del 9%, fino a 4,4 milioni.

L'Ebitda ha mostrato ugualmente un'evoluzione positiva e si è attestato a 3,1 milioni di euro, con un margine sui ricavi del 64%, dopo essere cresciuto del 9% rispetto ai primi sei mesi dell'esercizio precedente, secondo quanto ha comunicato questo giovedì la società.

Il beneficio netto ha raggiunto i 30,9 milioni di euro nella prima metà del 2026 --includendo la rivalutazione degli attivi--, il che comporta un lieve calo del 3,44% rispetto ai 32 milioni registrati nello stesso periodo dell'anno scorso.

Per quanto riguarda la struttura finanziaria, il livello di indebitamento --che mette in relazione il debito netto con il valore del portafoglio-- si è mantenuto al 31%, con un costo medio del debito del 4,3% al 30 giugno 2026.

Alla chiusura di tale data, il portafoglio di All Iron è stato valutato a 408 milioni di euro, un 14% in più che a dicembre 2025, e il valore liquidativo dell'azione si è attestato a 18,4 euro/azione.

I prezzi degli alloggi hanno registrato un forte incremento sostenuto da una domanda elevata, fino a raggiungere una media di 144 euro, un 8% superiore in termini comparabili allo stesso periodo dell'anno precedente. Il margine di vendita si è collocato al 58%, mentre l'occupazione media degli attivi è stata dell'83% nella prima metà dell'esercizio.

La socimi sottolinea che il suo portafoglio di attivi in esercizio presenta una redditività media sull'investimento del 7,6% --senza includere l'effetto della leva finanziaria-- e che prosegue con la riorganizzazione del proprio portafoglio dopo le dismissioni in attivi di minori dimensioni e la messa a reddito degli immobili in riposizionamento. Fino a oggi ha inaugurato quattro attivi (a Siviglia, Malaga e Alicante) e mantiene l'obiettivo di aprire il suo immobile di Valencia prima della fine dell'esercizio.

PREVISIONI PER L'ANNO 2028

Per quanto riguarda l'evoluzione futura, la società assicura che continua ad avanzare in conformità agli obiettivi già comunicati per il 2028 e prevede che l'azione raggiunga un valore teorico di circa 19-20 euro (NAV/azione), oltre a collocare i suoi ricavi in una forbice tra 23 e 25 milioni di euro e un Ebitda tra 19 e 21 milioni.

Parimenti, prevede di conseguire un FFO per azione (generazione di cassa) nell'ordine di 0,9-1,1 euro/azione per il 2028, una volta che il 100% del portafoglio sarà pienamente operativo e contribuirà a redditi in modo ricorrente.