Hacienda sostiene gli ispettori di fronte agli attacchi per il crescente rifiuto delle tasse

Hacienda sostiene gli ispettori di fronte agli attacchi per il rifiuto delle imposte e difende un’Agenzia Tributaria forte, unita e senza perdita di rigore.

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Il segretario di Stato delle Finanze, Jesús Gascón, ha espresso questo giovedì il suo sostegno agli ispettori delle Finanze che si sono visti "attaccati e perseguitati" di fronte alla tendenza, sempre più diffusa e soprattutto tra i giovani, di disaffezione verso il pagamento delle tasse.

Nell'apertura del XXXVI Congresso degli Ispettori di Finanze dello Stato, che si svolge in questi giorni a Toledo, Gascón ha iniziato il suo intervento esprimendo le sue condoglianze per i deceduti nell'incidente ferroviario e, in particolare, ha ricordato l'ispettore delle Finanze Antonio Montero, deceduto nel sinistro. "Antonio Montero era un professionista eccellente e una brava persona, mio amico personale", ha lamentato.

Durante il suo discorso, il segretario di Stato ha difeso il lavoro degli ispettori e ha avvertito che la crescente mancanza di impegno con gli obblighi fiscali complica il loro lavoro quotidiano. "È estremamente complicato e spiacevole da gestire quando ti colpisce in modo molto diretto", ha lamentato, alludendo alle pressioni e alle critiche che ricevono questi professionisti.

Gascón ha sottolineato la rilevanza del sistema tributario per sostenere i servizi pubblici e ha chiesto di affrontare le Finanze Pubbliche con una "visione integrale". "La politica delle entrate e la politica delle spese non possono essere viste in modo isolato", ha sottolineato, insistendo sulla necessità di garantire una gestione basata sulla qualità, la trasparenza e la valutazione sia nella riscossione sia nell'uso delle risorse.

Difesa di un'Agenzia Tributaria rafforzata e senza crepe

Di fronte all'assenza del ministro delle Finanze, Arcadi España, che non ha potuto intervenire al Congresso degli Ispettori a causa dell'incidente ferroviario, Gascón ha dato lettura del suo messaggio davanti al collettivo.

In relazione al modello territoriale e alle critiche degli ispettori per il "tentativo di frammentazione dell'Agenzia Tributaria", ha assicurato che la riforma del finanziamento autonomico non contempla "assolutamente nulla" sui cambiamenti nei modelli di gestione, salvo qualche adeguamento finanziario collegato alle anticipazioni a conto.

"La nostra aspirazione è continuare ad avanzare nella collaborazione e nel coordinamento tra le amministrazioni tributarie autonome e quella statale, potenziando la rete di amministrazioni che già detengono competenze gestionali ma sempre sulla base del ruolo centrale imprescindibile nel modello di gestione dell'agenzia statale e di un'amministrazione tributaria rafforzata, mai frammentata, come garanzia della necessaria unità di azione e di criterio nell'applicazione del sistema tributario e nella prevenzione e lotta contro la frode fiscale", ha segnalato.

Per quanto riguarda un altro degli aspetti che più preoccupano gli ispettori, i cambiamenti previsti nel sistema dei concorsi, il Ministero ha ribadito che qualsiasi riforma non può implicare una perdita della specializzazione tecnica, giuridica, economica e procedurale che è richiesta a questo corpo d'élite.

Hacienda difende che l'obiettivo deve essere accorciare i tempi del processo selettivo, dalla convocazione fino alla presa di servizio, senza abbassare il livello formativo richiesto. "Mi consta che l'agenzia già ci sta lavorando, snellendo le procedure interne e l'operatività della commissione giudicatrice e riducendo il corso selettivo da 12 a 9 mesi", ha spiegato Gascón.