Il Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica, tramite l’Istituto per la Transizione Giusta (ITJ), ha concesso 22,3 milioni di euro in sovvenzioni a 35 iniziative imprenditoriali che mobiliteranno circa 93 milioni di investimento e prevedono la creazione di 435 posti di lavoro in territori di transizione giusta.
Come ha dettagliato il dipartimento guidato da Sara Aagesen, questa linea di aiuti, orientata a promuovere nuove attività economiche nei comuni colpiti dalla chiusura di miniere di carbone, centrali termiche a carbone e centrali nucleari, dispone di un cofinanziamento di 13,7 milioni provenienti dal Fondo per la Transizione Giusta dell’Unione Europea.
Obiettivo di queste sovvenzioni è incentivare la diversificazione della struttura economica locale, attirare nuovi investimenti e aprire opportunità di lavoro in contee inserite in processi di riconversione. Le società che riceveranno sostegno dovranno generare i posti di lavoro concordati e mantenerli per almeno tre anni.
I progetti approvati si distribuiscono tra diverse filiere industriali e produttive, dalla trasformazione delle risorse forestali e l’industria agroalimentare fino al riciclaggio e all’economia circolare, ampliando così la base imprenditoriale delle zone di transizione giusta.
Tra le azioni selezionate figura un nuovo impianto di trasformazione di rifiuti e sottoprodotti per fabbricare pannelli ad alto valore aggiunto ad As Pontes (A Coruña), con un investimento sovvenzionabile di 1,6 milioni di euro e la creazione prevista di 17 posti di lavoro; inoltre, a Morcín (Asturias), un centro di trasformazione di biomassa forestale mobiliterà un investimento sovvenzionabile di 6,7 milioni e si impegna a generare 30 posti di lavoro; e, nell’ambito dell’economia circolare, ad Albalate del Arzobispo (Teruel), un centro di riciclaggio di pannelli fotovoltaici, con un investimento sovvenzionabile di 2,4 milioni di euro e un impegno di creazione di 18 posti di lavoro.
L’industria agroalimentare è presente anche nella convocazione con un centro di produzione di succhi ecologici a Carboneras (Almería), che prevede un investimento sovvenzionabile di 3,7 milioni e la creazione di 26 posti di lavoro; e, a Barruelo de Santullán (Palencia), un impianto di lavorazione di insaccati e prodotti a base di carne disporrà di un investimento sovvenzionabile di 600.000 euro e di tre nuovi posti di lavoro.
Sostegno aggiuntivo a piccoli progetti di investimento
Parallelamente, l’Istituto per la Transizione Giusta sta istruendo la risoluzione della convocazione di aiuti destinati a piccoli progetti di investimento in zone di transizione giusta, che rientrano nel regolamento de minimis.
In questo senso, il Ministero ha fatto sapere che nelle prossime settimane verrà pubblicata la risoluzione definitiva, dotata di circa quattro milioni di euro aggiuntivi per sostenere piccoli progetti e iniziative imprenditoriali in questi territori in transizione.