Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera questo martedì alla fissazione di nuovi limiti per assumere impegni di spesa a carico di esercizi futuri, in applicazione dell’articolo 47 della Legge generale di bilancio. Questa decisione consente di avviare in anticipo l’iter di una convocazione di aiuti in regime di concorrenza competitiva destinata all’azione e alla promozione culturale, gestita dal Ministero della Cultura.
Il Centro di Coordinamento delle Industrie Culturali (CCIC) prevede di lanciare una convocazione di "Aiuti a enti senza scopo di lucro per l’azione e la promozione culturale corrispondenti all’anno 2027", volta a sostenere attività e progetti specifici nell’ambito culturale e creativo che promuovano la professionalizzazione e l’innovazione, con un importo massimo di 2.990.000 euro. Inizialmente, viene fissato un importo imputabile di 1.990.000 euro, suscettibile di essere ampliato di un ulteriore milione.
Alla luce di quanto sopra, si evidenzia l’opportunità di autorizzare limiti di spesa nel 2027, dato che nel 2026 non esiste credito iniziale, secondo la Legge generale di bilancio. In tal modo viene stabilito un tetto massimo di impegno di 1.990.000 euro per l’esercizio 2027. Per questo motivo, e nel rispetto di tale norma, l’accordo è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri per la sua necessaria autorizzazione.