Il presidente di Iryo esprime le sue condoglianze alle famiglie e chiede rispetto per l’indagine dell’incidente

Carlos Bertomeu esprime il suo cordoglio per l’incidente di Urda, offre tutte le risorse di Iryo e chiede di lasciare lavorare gli investigatori.

1 minuto

fotonoticia 20261028155615 1920
Aggiungi DEMOCRAT su Google

Pubblicato

Ultimo aggiornamento

1 minuto

Il presidente di Iryo, Carlos Bertomeu, ha trasmesso un messaggio di condoglianze ai congiunti delle vittime mortali e ai feriti dell’incidente ferroviario registrato nel comune di Urda, nella provincia di Toledo, dove il bilancio ufficiale si colloca a 64 deceduti dopo la collisione tra un treno di Renfe e un altro di Iryo.

Dal proprio scenario del sinistro, e in attenzione ai mezzi di comunicazione, ha spiegato che attraversa un momento di "profondo lutto e dolore" di fronte a un evento che, nelle sue parole, "non avrebbe mai dovuto verificarsi".

"Le cause saranno indagate, siamo a disposizione delle autorità, ma è un settore regolamentato. C’è una commissione che studia l’incidente, e il primo fine dell’indagine è sapere che cosa è successo affinché questo non torni a succedere, perché questo è sinceramente terribile. Mi dispiace infinitamente", ha dichiarato, sottolineando l’importanza di lasciare lavorare i responsabili di chiarire quanto accaduto.

Dopo aver espresso le sue condoglianze, Bertomeu ha ribadito che mette a disposizione "tutti i mezzi della compagnia per aiutare i familiari dei feriti e mettere a disposizione tutta la logistica che si necessita in questi momenti", offrendo supporto operativo e accompagnamento agli interessati dalla tragedia.

Parimenti, ha voluto riconoscere pubblicamente l’operato delle Forze e Corpi di Sicurezza dello Stato, a cui ha ringraziato il loro lavoro nei compiti di emergenza e nella gestione della situazione generata dall’incidente.