L'Organizzazione dei Consumatori e degli Utenti (OCU) ha presentato una denuncia presso il Ministero dei Diritti Sociali, del Consumo e dell'Agenda 2030 contro l'agenzia immobiliare Engel & Völkers, ritenendo che applichi una pratica contraria alla Legge sugli Affitti Urbani (LAU): trasferire ai futuri inquilini il pagamento degli onorari per il servizio di gestione contratto dal proprietario.
Secondo quanto dettaglia l'organizzazione in un comunicato, l'azienda richiede a coloro che vogliono affittare un'abitazione il pagamento di onorari equivalenti a un mese di affitto più IVA, utilizzando a tal fine un modello di contratto denominato "Incarico di Prestazione di Servizi".
Per l'OCU, le prestazioni raccolte in quel documento corrispondono all'intermediazione immobiliare abituale, come la ricerca e presentazione di abitazioni, l'organizzazione di visite, la raccolta e analisi della documentazione di solvibilità, la negoziazione delle condizioni di affitto o la consegna dell'abitazione all'inquilino.
L'ente sottolinea che la LAU stabilisce espressamente che le spese di gestione immobiliare e di formalizzazione del contratto devono essere a carico del locatore, e non dell'inquilino.
Tuttavia, l'OCU rimprovera che il contratto esaminato trasferisce questi onorari sull'inquilino, fissandoli in base all'affitto mensile e richiedendo il pagamento una volta che il proprietario accetta l'offerta di affitto.
ABBONAMENTO OBBLIGATORIO E CLAUSOLE AGGIUNTIVE
Dall'organizzazione dei consumatori avvertono che il pagamento di questi onorari diventa una condizione indispensabile affinché la candidatura del possibile inquilino arrivi persino a essere presentata al proprietario, il che, a loro avviso, elimina qualsiasi apparenza di volontarietà nella contrattazione del servizio.
Inoltre, l'OCU evidenzia che il contratto include altre clausole che rafforzano questo carattere obbligatorio, come il pagamento in caso di rinuncia o modifica dell'offerta, o la sua applicazione se il consumatore finisce per affittare l'abitazione successivamente.
L'organizzazione sostiene che il riferimento esplicito nel contratto al fatto che i servizi prestati "non costituiscono gestione immobiliare né formalizzazione di contratto" non cambia la vera natura dell'attività che si sta svolgendo.
Nella denuncia si allega anche la violazione della Legge Generale per la Difesa dei Consumatori e degli Utenti, ritenendo che vengano lesi gli interessi economici dei consumatori e che si condizioni in modo indebito il loro accesso al mercato degli affitti.
RICHIESTA DI ISPEZIONE E SANZIONI
Di fronte all'estensione di questo modello contrattuale e alla presenza della rete di Engel & Völkers in numerose località, l'OCU ha chiesto l'intervento dell'Amministrazione Generale dello Stato per il possibile danno ai consumatori di diverse comunità autonome.
Nel documento inviato a Consumo, l'ente richiede l'apertura di attività di ispezione e indagine, l'immediata cessazione della richiesta agli inquilini di spese di gestione immobiliare o di formalizzazione del contratto di affitto e, nel caso in cui vengano confermate le violazioni, l'imposizione di sanzioni in accordo con la gravità dei fatti.