La CNMC aggiorna i principali operatori di telefonia per il 2025 e incorpora Wewi nel mobile

La CNMC aggiorna l’elenco degli operatori principali di telefonia per il 2025 e aggiunge Wewi Mobile al gruppo di compagnie di spicco nel mercato mobile.

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La Commissione Nazionale dei Mercati e la Concorrenza (CNMC) ha dato il via libera all'elenco annuale dei principali operatori nei mercati nazionali della telefonia fissa e mobile per l'esercizio 2025, nel quale la grande novità è l'incorporazione di Wewi Mobile nel segmento della telefonia mobile.

L'ente regolatore ha ricordato che la normativa definisce come operatori principali le cinque società con la maggiore quota di mercato in ciascuno di questi ambiti, una categoria che comporta restrizioni specifiche nell'uso dei diritti di voto e nella designazione di rappresentanti nei consigli di amministrazione.

Nel mercato nazionale della telefonia fissa, la CNMC ha mantenuto senza variazioni la composizione rispetto all'anno precedente, risultando composta da Telefónica, Orange España, Vodafone España, Digi Spain Telecom e Colt Technology Services.

Per quanto riguarda il mercato della telefonia mobile, l'elenco dei principali operatori passa a essere formato da Orange España, Telefónica, Vodafone España, Digi Spain Telecom e Wewi Mobile (Finetwork).

La CNMC ha segnalato che il cambiamento nella quinta posizione dell'elenco mobile risponde a "i cambiamenti registrati nella situazione societaria e di controllo di alcuni degli operatori".

Il regolatore ha precisato che questa catalogazione non introduce nuove obbligazioni regolatorie sulla prestazione dei servizi, ma ha come finalità garantire il rispetto delle restrizioni previste nel Real Decreto-Ley 6/2000, che impedisce che una stessa entità possa esercitare diritti di voto superiori al tre per cento in più di un operatore principale.

Allo stesso modo, la regolamentazione cerca di "impedire la presenza simultanea di amministratori negli organi di amministrazione di varie società classificate come principali nello stesso mercato" con l'obiettivo di salvaguardare una concorrenza effettiva.

Dopo le verifiche effettuate, la CNMC ha constatato che attualmente non vi sono partecipazioni incrociate né situazioni di governo societario che violino queste limitazioni azionarie nei mercati nazionali della telefonia fissa e mobile.