La Commissione Nazionale dei Mercati e della Concorrenza (CNMC) ha imposto sanzioni ai creatori di contenuti Ibai Llanos, Jordi Wild e Nachter per violazioni della Legge Generale sulla Comunicazione Audiovisiva.
Le multe, che ammontano a qualcosa di più di 4.000 euro, sono correlate a infrazioni in materia di identificazione della pubblicità, protezione dei minori e promozione di medicinali.
Le risoluzioni, approvate dalla Sala di Supervisione Regolatoria della CNMC, considerano accertate infrazioni gravi dell'articolo 158.31 della legge, applicabile ai cosiddetti utenti di particolare rilevanza (UER), categoria in cui si inquadrano determinati 'influencer' per la portata del loro pubblico.
Le sanzioni imposte
Il regolatore ha imposto a Ibai Llanos una multa di 710 euro, ridotta a 568 euro dopo aver usufruito del pagamento anticipato, per aver diffuso vari video nella rete sociale X relativi a La Velada in cui apparivano marchi commerciali senza che la pubblicità fosse correttamente identificata, il che impediva di differenziare il contenuto promozionale da quello editoriale.
Nel caso di Jordi Wild, la sanzione ammonta a 1.543,44 euro, importo ridotto a 1.241,95 euro per lo stesso motivo. Il fascicolo si riferisce a video pubblicati su YouTube attraverso i canali @ElRinconDeGiorgio e @dwt_fighting, collegati all'evento Dogfight Wild Tournament.
L'organismo conclude che i contenuti mostravano combattimenti di contatto estremo senza la classificazione per età, le avvertenze obbligatorie né le restrizioni di accesso per minori richieste dalla normativa.
Da parte sua, Nachter è stato sanzionato con 1.779,94 euro, importo ridotto a 1.067,96 euro dopo aver riconosciuto la propria responsabilità e effettuato il pagamento anticipato. La CNMC considera accertata la diffusione di pubblicazioni promozionali su Instagram e Facebook riguardanti prodotti antinfluenzali che non rispettavano la normativa sulla pubblicità dei medicinali, in quanto privi delle avvertenze sanitarie e identificazione richieste dalla legislazione.
La CNMC ricorda le obbligazioni dei creatori di contenuti
La CNMC ha ricordato che gli utenti di particolare rilevanza, categoria in cui si includono determinati creatori di contenuti per la portata del loro pubblico, devono rispettare la normativa audiovisiva indipendentemente dalla piattaforma su cui pubblicano i loro contenuti.
L'organismo segnala che coloro che organizzano o diffondono comunicazioni commerciali o pubblicano contenuti che possono influenzare i minori sono obbligati ad agire con la diligenza richiesta a un'attività professionale e a rispettare la legislazione vigente.
Secondo quanto spiega il regolatore, queste obbligazioni hanno come finalità proteggere i consumatori, specialmente i minori, e assicurare che gli utenti possano distingere in modo chiaro quando un contenuto è informativo o di intrattenimento e quando risponde a una finalità pubblicitaria.