Il ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente, ha difeso questo mercoledì che il sistema ferroviario spagnolo "è sicuro", nonostante il grave incidente ferroviario registrato a Urda (Toledo), nel quale hanno perso la vita almeno 64 persone.
In una conferenza stampa convocata per offrire le prime spiegazioni sulle possibili cause dell'incidente, il titolare dei Trasporti ha riconosciuto di sentirsi "devastato" per una tragedia che definisce "inspiegabile". Ciononostante, ha sottolineato davanti ai media che mantiene la sua fiducia nella sicurezza della rete ferroviaria spagnola.
Secondo quanto ha indicato, "il sistema ferroviario è affidabile ed è sicuro, con dei limiti, evidentemente, che comprendono il materiale stesso, sia rotabile sia dell'infrastruttura, e i limiti dell'azione umana, che anche, evidentemente, svolge il suo ruolo, come qualsiasi ambito di trasporto, sia ferroviario, sia stradale o sia aereo".
In questa linea, il ministro ha ricordato che "ci sono molti sistemi, c'è molta regolamentazione, protocolli molto chiari... e a partire da lì, guasti evidentemente possono verificarsi. Ma io devo ribadire che abbiamo un sistema ferroviario sicuro, comparabile a quello del resto dei paesi del nostro contesto".