Renfe eleva al 26,6% l’adesione allo sciopero dei macchinisti di questo giovedì

Renfe colloca al 26,6% l’adesione allo sciopero dei macchinisti, con cancellazioni in AVE, Alvia, Euromed, Intercity e servizi pubblici.

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Renfe ha calcolato che la convocazione di sciopero del Sindicato Español de Maquinistas Ferroviarios (Semaf) di questo giovedì ha avuto una partecipazione media del 26,6%. Secondo i dati forniti dall’operatore, l’adesione è stata del 2,19% nel turno di notte, del 23,84% nel turno di mattina e del 34,06% in quello di pomeriggio.

Come conseguenza di questi stop, è stato cancellato il 16,9% dei treni di servizi commerciali (AVE, Avlo, Alvia, Euromed e Intercity), il che si traduce in 21 soppressioni su un totale di 124 corse previste, secondo le informazioni diffuse dalla compagnia.

Nel segmento dell’alta velocità, il maggiore impatto si concentra nel corridoio Levante, dove non sono circolati 9 dei 24 treni programmati (37,5%), e nel corridoio Nordest (Madrid-Cataluña), con 2 cancellazioni delle 28 corse previste (7,1%).

Nella rete Alvia, le principali criticità si sono registrate nel corridoio Nord, che collega Madrid con Asturias, Navarra e Castilla y León, dove è stato soppresso il 15,4% dei servizi pianificati (2 su 13 treni).

Nel corridoio Mediterráneo, il servizio Euromed ha visto cancellato solo 1 dei 10 treni previsti, il che equivale al 10%, mentre in Intercity è stato soppresso l’unico treno che aveva partenza programmata per la giornata di oggi.

Tra i treni commerciali interessati vi sono collegamenti a lunga percorrenza come Madrid-Barcelona e Barcelona-Madrid; Madrid-Figueres; Madrid-Valencia e Castelló-Madrid, oltre a servizi con origine o destinazione a Pamplona e Alicante.

Per quanto riguarda i Servizi Pubblici (Cercanías, Rodalies, Avant e Media Distancia), la pianificazione prevedeva 2.807 treni, dei quali 606 non hanno circolato, il che equivale a una riduzione del 21,59% rispetto ai servizi minimi stabiliti.

Le maggiori alterazioni si sono concentrate in Cercanías Madrid, dove 487 dei 599 treni previsti sono stati interessati, il che rappresenta l’81,3% delle corse programmate.

Si sono inoltre evidenziate criticità nella zona Este, con 38 treni interessati su un totale di 560 (6,79%), soprattutto in Cercanías Murcia e Avant; in Andalucía, con 27 cancellazioni su 421 servizi (6,41%); e in Rodalies de Catalunya, dove è stato soppresso il 6,4% dei treni.

Nelle restanti comunità autonome le incidenze sono state più limitate e si sono concentrate principalmente in Cercanías, anche se si sono verificati anche alcuni disagi puntuali in Media Distancia, Avant e altri servizi ferroviari di prossimità.

Renfe sottolinea che rispetta profondamente –"come non poteva essere altrimenti", aggiunge– il diritto di sciopero del suo personale, ma al tempo stesso lamenta gli inconvenienti che questa giornata di scioperi possa causare agli utenti.

L'azienda ricorda che sono stati messi a disposizione dei viaggiatori cambi e annullamenti senza costi aggiuntivi per i treni programmati oggi, e insiste nella raccomandazione di evitare gli spostamenti nella misura del possibile.

Inoltre, i passeggeri i cui treni risultino interessati riceveranno avvisi tramite SMS o posta elettronica, utilizzando i dati di contatto associati a ciascuna prenotazione.