Sindicati premiano Persán per riattivare il contratto collettivo di fronte a uno sciopero di 24 ore

UGT, CCOO, USO e CGT mantengono uno sciopero di 24 ore in Persán dopo 20 mesi di blocco nel contratto e propongono di estenderlo a sette giorni.

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UGT FICA Andalucía ha esortato la direzione di Persán a che "si assuma la sua responsabilità e sblocchi la negoziazione del contratto collettivo" dopo quasi due anni di riunioni infruttuose. In questo periodo non si è raggiunto un accordo che risponda alle richieste del personale, il che ha portato a convocare uno sciopero di 24 ore per questo martedì, 13 ottobre, promosso dal comitato aziendale, in cui sono rappresentati UGT, CCOO, USO e CGT.

Secondo quanto spiegato dal sindacato in un comunicato, la protesta è dovuta al blocco nel dialogo e alla mancanza di progressi per chiudere un contratto che raccolga miglioramenti effettivi nelle condizioni salariali e lavorative dei lavoratori. Inoltre, l'assenza di intesa nella procedura di mediazione tenutasi in Sercla ha portato le organizzazioni sindacali a mantenere lo sciopero.

In questa linea, UGT ha sottolineato che una compagnia multinazionale delle dimensioni di Persán "deve essere all'altezza dello sforzo, della professionalità e dell'impegno delle persone che rendono possibile la sua attività quotidiana, garantendo condizioni lavorative adeguate all'importanza del suo personale e all'evoluzione dell'azienda".

Il sindacato ha anche evidenziato "il lavoro che svolgono quotidianamente i lavoratori della fabbrica sevillana", che sostengono la produzione "nonostante le difficoltà che, secondo denunciano i loro rappresentanti, affrontano nella loro attività quotidiana, tra cui i guasti delle macchine, le condizioni di temperatura e la pressione derivante dai procedimenti di lavoro".

Dal sindacato è stato sottolineato che la crescita e i risultati di qualsiasi azienda "non possono essere compresi senza il contributo di coloro che sostengono la sua attività produttiva", per cui esigono che questo sforzo si rifletta in un contratto che assicuri condizioni lavorative dignitose e riconosca adeguatamente il lavoro del personale.

Proposta di ampliare lo sciopero a sette giorni

Il presidente del comitato aziendale, David Badillo, ha anticipato ai media che sottoporranno all'assemblea la possibilità di estendere lo sciopero a sette giorni, coincidente con l'ultima settimana di ottobre. Questa estensione sarà proposta dopo la protesta prevista per i giorni 20, 21 e 22 al Congresso dell'industria a livello nazionale che si terrà a Fibes.

Il rappresentante di CCOO ha segnalato che il monitoraggio dello sciopero di martedì raggiunge il 97% in una negoziazione che già conta 20 mesi senza accordo e che, secondo quanto precisato, riguarda 550 dipendenti inclusi nel contratto.

Lo sciopero convocato per martedì si protrarrà per 24 ore e sarà accompagnato da concentrazioni alle due entrate dello stabilimento di Persán, situato a Siviglia.

La sezione sindacale ha fissato tre fasce orarie in cui richiede il massimo coinvolgimento del personale: per il turno di mattina, dalle 5,30 alle 7,30 ore; per il turno di pomeriggio, dalle 13,30 alle 15,30 ore; e per il turno di notte, dalle 21,30 alle 23,30 ore.

Le concentrazioni si svolgeranno in entrambi gli accessi al recinto industriale: la porta principale, situata in via Pino Albar, e la porta posteriore, in via Pino Estrobo.