Il ministro dei Diritti Sociali e portavoce della campagna di Frente Amplio, Pablo Bustinduy, ha ribadito che la scheda della coalizione sarà presente "in lungo e in largo per il paese" nelle elezioni del 29N, in piena controversia per la possibile rinuncia a concorrere per la provincia di Teruel proposta dalla Chunta Aragonesista.
Tuttavia, il capolista per Madrid, Emilio Delgado, ha sottolineato che Frente Amplio "funziona attraverso una geometria variabile in cui in ogni territorio decidono cosa è più opportuno", in modo che si è impegnato a essere "molto rispettoso" con le decisioni che adotteranno le diverse comunità autonome.
In alcune dichiarazioni ai media questo venerdì, il titolare dei Diritti Sociali ha evitato di entrare a pieno nel dibattito su se la coalizione debba escludere le province meno popolate per facilitare al PSOE la concentrazione del voto progressista, con l'obiettivo di strappare seggi alla destra.
Interrogato sul conflitto tra soci in Aragona, dove Chunta difende di ritirarsi da Teruel mentre IU sostiene che presenterà scheda anche in solitario, Bustinduy ha rimarcato che il messaggio centrale di Frente Amplio è "abitazioni, salari, pensioni".
"Questo è il Frente Amplio. Questa è la scheda che presenterà il Frente Amplio in lungo e in largo per il paese", ha sottolineato, chiamando a sfruttare la mobilitazione che percepiscono nell'elettorato di sinistra grazie all'irruzione di questa coalizione e a lasciare "dietro tutto il rumore" sulla composizione delle liste perché "non importa a nessuno".
"Quello che vuole la gente è che con competenza, con determinazione, difendiamo i diritti delle persone lavoratrici", ha ribadito, celebrando che Frente Amplio inizia a "decollare" e che questo progresso si riflette già negli ultimi sondaggi.
Delgado si astiene dal dibattito su Teruel per non interferire
Da parte sua, Emilio Delgado ha insistito che Frente Amplio si articola con un criterio di "geometria variabile in cui in ogni territorio decidono cosa è più opportuno". Per questo, ha ribadito che sarà "molto rispettoso" con le decisioni che adotteranno le organizzazioni in ogni territorio, ricordando che il suo ambito è Madrid e che, a suo avviso, il "voto utile" a sinistra è incarnato da Frente Amplio.
Quando gli è stato chiesto se sostiene o meno che il Frente Amplio si ritiri da Teruel o presenti una candidatura in quella provincia, il capolista per la capitale ha sottolineato che la sua "opinione è irrilevante e anzi è meglio che me la riservi perché sono negoziazioni che stanno avendo i partiti in ogni territorio e non voglio confonderle né condizionarle".