Arrestato in Polonia un russo accusato di "spiare" infrastrutture ferroviarie in Bassa Slesia

La Polonia detiene un cittadino russo per presunto spionaggio fotografico di infrastrutture ferroviarie critiche nella regione della Bassa Slesia.

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Le autorità polacche hanno informato questo venerdì dell’arresto di un cittadino russo sospettato di svolgere compiti di "spionaggio" sull’infrastruttura ferroviaria nella regione della Bassa Slesia, nel sud del paese, presumibilmente al servizio dei servizi di Intelligence della Russia.

In un comunicato, la Polizia regionale ha segnalato che le immagini riprese dall’uomo, di 55 anni, "potrebbero essere usate contro la sicurezza dello Stato", e ha precisato che è stato arrestato "mentre faceva fotografie a treni e a infrastrutture ferroviarie a Swidnica".

"Dopo aver analizzato i dati archiviati nei dispositivi che l’uomo aveva in suo possesso, gli agenti hanno trovato centinaia di migliaia di file di natura simile: documentazione fotografica di diverse località e infrastrutture critiche di trasporto, non solo in Polonia", ha dettagliato il corpo di polizia.

Le forze di sicurezza hanno sottolineato inoltre che il detenuto resterà in custodia cautelare per, almeno, tre mesi, mentre proseguono le indagini sulle sue attività, per le quali potrebbe andare incontro a una condanna di un minimo di cinque anni di carcere se alla fine sarà formalmente accusato e dichiarato colpevole da un tribunale polacco.