Le autorità indiane hanno comunicato questo mercoledì che il bilancio delle vittime mortali è già salito a 20 dopo il crollo provocato da una frana in un tunnel in costruzione situato nel distretto di Namchi, nello stato di Sikki, nel nord-est del paese.
Il sinistro si è verificato lunedì intorno alle 15.00 (ora locale) e, per ora, si stanno indagando le cause esatte dell'evento. Alcuni operai hanno riferito che poco prima del smottamento si è udita una forte esplosione all'interno del tunnel, mentre i team di ricerca e soccorso proseguono il loro lavoro nella zona nonostante i numerosi ostacoli.
In un primo momento, le stime indicavano circa una decina di morti tra i lavoratori che erano rimasti intrappolati quando la frana ha bloccato l'accesso all'infrastruttura.
Le operazioni di soccorso sono state ostacolate fin dall'inizio da una fuga di metano generata dopo la valanga, secondo quanto riportato dalla rete NDTV.
Questa situazione ha provocato che diversi membri dei team di emergenza soffrano di vertigini e svenimenti durante le operazioni. Le autorità calcolano che ci sarebbero ancora almeno cinque persone intrappolate in attesa di essere localizzate ed evacuate.