Il ministro belga degli Affari Esteri, Maxime Prévot, ha trasferito questo lunedì all'ambasciatore degli Stati Uniti in Belgio, Bill White, che aveva già convocato venerdì scorso dopo aver chiamato "perdente" il ministro della Salute, Frank Vandenbroucke, che qualsiasi nuova uscita pubblica contro i responsabili politici del paese sarà "controproducente" e potrebbe sfociare in un'"escalation non necessaria" tra i due Stati.
"Qualsiasi nuova provocazione sarebbe controproducente e potrebbe derivare in un'escalation non necessaria nelle relazioni bilaterali. La sovranità del Belgio deve essere rispettata pienamente, anche nell'applicazione delle sue politiche", ha comunicato il ministro a White, secondo un comunicato del Ministero degli Affari Esteri belga.
Il responsabile della diplomazia belga ha espresso il suo "disappunto" per queste derisioni e ha sottolineato che questo tipo di manifestazioni da parte di un ambasciatore accreditato in Belgio "non possono essere tollerate", evidenziando che non sarebbero tollerate nemmeno da un rappresentante belga a Washington se si rivolgesse negli stessi termini ai dirigenti statunitensi.
Inoltre, ha sottolineato davanti a White che il ruolo di un ambasciatore è regolato da "norme e pratiche diplomatiche consolidate", tra cui figurano il "rispetto reciproco" e la non ingerenza negli affari interni, e gli ha chiesto di astenersi dal lanciare nuovi attacchi personali contro funzionari belgi per salvaguardare la relazione "storica e prospera" tra i due paesi.
"I paesi possono essere in disaccordo, a volte profondamente. La diplomazia consiste proprio nell'affrontare queste differenze con franchezza attraverso i canali appropriati, non nel dare lezioni pubblicamente né nell'intervenire nel dibattito politico interno", si legge nel documento.
Venerdì scorso, Prévot ha convocato per consultazioni l'ambasciatore statunitense dopo che questo ha diffuso sui social media un'immagine, apparentemente creata con Intelligenza Artificiale, in cui qualificava come "perdente" il ministro della Salute, rappresentandolo su una scatola di sigari, accompagnata da un messaggio aggiuntivo che criticava la sua politica di inasprire gli avvertimenti sanitari nella pubblicità delle bevande alcoliche.