Il terremoto di magnitudo 7,4 registrato questo lunedì 10 agosto nel ovest della Colombia ha generato una domanda immediata per la vicinanza dell'epicentro al Pacifico: esiste rischio di tsunami? Per il momento, la risposta delle autorità è no.
Il sistema statunitense di allerta tsunami ha indicato che non esiste minaccia di tsunami associata a questo terremoto, secondo quanto riporta Reuters. In Colombia, i media nazionali informano anche che l'allerta è stata scartata dopo le prime verifiche effettuate dopo il sisma.
Il movimento ha raggiunto una magnitudo rivista di 7,4 e ha avuto il suo epicentro vicino a San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó, nell'ovest colombiano. Il terremoto è stato avvertito ampiamente nel paese e ha causato danni in diverse città, ma finora non è stata emessa un'allerta tsunami per la costa pacifica della Colombia.
Perché un terremoto forte non provoca sempre uno tsunami
La magnitudo del terremoto non basta da sola per generare uno tsunami. Questi fenomeni sono solitamente legati a terremoti sottomarini capaci di provocare un spostamento significativo e repentino del fondo marino, che a sua volta muove una grande colonna d'acqua.
In questo caso, l'epicentro si è localizzato a terra, nell'area di San José del Palmar, e le autorità specializzate non hanno rilevato condizioni che giustifichino l'attivazione di una minaccia di tsunami. Il U.S. Tsunami Warning System ha escluso il rischio dopo aver analizzato l'evento.
Perciò, anche se il terremoto è stato molto potente e si è verificato in una regione vicina al Pacifico, non tutti i grandi terremoti della zona scatenano onde pericolose.
Cosa hanno detto le autorità colombiane
Le prime informazioni diffuse in Colombia segnalano ugualmente che l'allerta tsunami è stata scartata. Notizie RCN riporta che, nonostante Chocó abbia una costa nel Pacifico e continui la valutazione dei danni, non esiste un avviso attivo per questo fenomeno.
La priorità degli organismi di emergenza è ora nella valutazione dei danni provocati direttamente dal terremoto e dalle sue repliche. In Chocó, la governatrice Nubia Carolina Córdoba ha informato di feriti e danni gravi in edifici a Quibdó, mentre continuano le ispezioni in altre zone colpite.
La situazione può aggiornarsi
Anche in questo momento non c'è minaccia di tsunami, qualsiasi cambiamento deve essere seguito esclusivamente attraverso gli organismi ufficiali. Le valutazioni dopo un terremoto di grande magnitudo vengono aggiornate man mano che arrivano nuovi dati sull'epicentro, la profondità, le repliche e il comportamento dell'oceano.
Per questo motivo, le autorità raccomandano di consultare gli avvisi del Servizio Geologico Colombiano, la Direzione Generale Marittima (Dimar), la UNGRD e i sistemi ufficiali di allerta tsunami, e di evitare messaggi non verificati diffusi sui social media.
Le informazioni disponibili fino ad ora sono chiare: il terremoto di magnitudo 7,4 ha causato danni significativi in Colombia, ma non ha generato un'allerta tsunami per la costa del paese.