Le autorità colombiane hanno aggiornato questo domenica il bilancio del sisma che ha scosso il nord-ovest del paese lunedì scorso, riducendo a 287 il numero delle vittime mortali e aumentando a 4.147 il totale dei feriti, rispetto alle 289 morti e 3.937 feriti comunicati nel rapporto precedente.
La Unidad Nacional para la Gestión del Riesgo de Desastres (UNGRD) ha ratificato queste nuove cifre e ha informato anche di un incremento nel registro delle persone scomparse, che passa da 143 a 194 casi.
L'organismo ha segnalato, inoltre, un "aumento considerevole" nel conteggio dei danni materiali dopo l'arrivo di nuovi rapporti dal dipartimento del Tolima, nel centro-ovest del paese, così come per l'incorporazione di più comuni nel processo di consolidamento dei dati.
Secondo l'ultimo bilancio dell'UNGRD, il terremoto ha colpito 472 comuni e ha lasciato 185.996 persone sfollate. Per quanto riguarda il parco abitativo, si contano 127.608 case danneggiate, 26.392 distrutte e 197 edifici che sono crollati completamente.
A queste cifre si aggiungono importanti danni alle infrastrutture e ai servizi di base: 304 centri di salute, 3.207 centri educativi, 4.059 centri comunitari, 410 tratti di strade, 95 acquedotti, 48 ponti per veicoli, tredici ponti pedonali e cinque aeroporti sono stati colpiti.
D'altra parte, l'Istituto Nazionale di Medicina Legale e Scienze Forensi ha informato che è riuscito a identificare 288 dei 298 corpi ricevuti fino ad ora, tra cui 21 minorenni.