È sicuro viaggiare in Nepal dopo le inondazioni? Cosa raccomanda Esteri agli spagnoli

Exteriores aconseja viajar con precaución y evitar determinadas zonas durante la temporada del monzón (de julio a septiembre) por posibles inundaciones, riadas y corrimientos de tierra entre julio y septiembre Esterni consiglia di viaggiare con cautela ed evitare determinate zone durante la stagione dei monsoni (da luglio a settembre) per possibili inondazioni, alluvioni e frane tra luglio e settembre

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Le gravi inondazioni registrate in Nepal obbligano a estremare le precauzioni a chi si trova nel paese o ha previsto di viaggiare prossimamente. Il Ministero degli Affari Esteri mantiene le sue raccomandazioni dal passato 8 aprile. Tuttavia, avverte sulla necessità di "viaggiare con cautela e astenersi dal farlo per determinate zone" da luglio a settembre, stagione del monsoni, responsabile di inondazioni, piene e frane.

Affari Esteri chiede di seguire le istruzioni delle autorità

Il Ministero raccomanda agli spagnoli che si trovano in Nepal o che si sposteranno prossimamente di rimanere attenti alle indicazioni delle autorità locali e agli aggiornamenti diffusi dall'Ambasciata spagnola.

L'attuale emergenza colpisce specialmente il nord del paese, vicino al confine con il Tibet, dove una piena ha devastato località del distretto di Rasuwa.

La situazione può cambiare rapidamente a causa della possibilità di nuovi smottamenti, chiusure di strade o piene.

Il monsoni può lasciare i viaggiatori isolati per giorni

Affari Esteri sottolinea che le infrastrutture nepalese sono fragili e che durante il monsoni le piogge possono provocare frane e inondazioni che colpiscono direttamente le comunicazioni.

"È abituale che un viaggiatore rimanga isolato per giorni", riporta la raccomandazione ufficiale. Questo risulta particolarmente rilevante per chi pratica trekking, escursionismo o attività in aree montuose.

Il Ministero consiglia di consultare preventivamente le condizioni meteorologiche e di sicurezza delle zone che si intendono visitare.

Assicurazione con soccorso in elicottero

Per chi ha previsto di svolgere attività di montagna, Affari Esteri raccomanda di stipulare un'assicurazione medica di ampia copertura che includa il rimpatrio in Spagna e il soccorso in elicottero.

Il Ministero ricorda che le spese derivanti da un'ospedalizzazione, un'evacuazione medica o un rimpatrio sono, in linea generale, a carico del viaggiatore.

La Sicurezza Sociale spagnola non offre lì la copertura che fornisce all'interno di determinati paesi europei.

Registrarsi prima di viaggiare

Un'altra delle raccomandazioni è iscriversi nel Registro dei Viaggiatori del Ministero degli Affari Esteri.

L'obiettivo è facilitare la localizzazione e l'assistenza consolare in caso di emergenza.

Gli Esteri dispone anche di un telefono di emergenza consolare per i cittadini spagnoli che necessitano di protezione immediata per una situazione grave: +91 98101 74160.

Passaporto e visto

Per entrare in Nepal è necessario un passaporto con una validità minima di sei mesi e almeno due pagine bianche. Il paese richiede anche un visto.

Questo può essere richiesto in anticipo o, in determinate condizioni, ottenuto all'arrivo all'aeroporto di Kathmandu o in posti di confine terrestri.

La situazione attuale consiglia, tuttavia, di verificare prima di intraprendere qualsiasi spostamento se gli accessi, le strade e i valichi di frontiera inclusi nell'itinerario continuano a essere operativi.

Si può quindi viaggiare in Nepal?

La raccomandazione ufficiale spagnola al momento della pubblicazione di questo articolo è precauzione, non un divieto generale.

Ma la situazione è cambiata sostanzialmente nelle zone colpite dalle inondazioni e gli Esteri consiglia di evitare determinate aree, seguire le indicazioni locali e rimanere attenti agli aggiornamenti consolari.

Coloro che intendono spostarsi in aree montane o verso il confine con il Tibet devono prestare particolare attenzione ai tagli stradali, alle previsioni meteorologiche e agli avvisi di inondazioni.