Elezioni degli Stati Uniti, ora per ora: quale seggio osservare nel cuore della notte dalla Spagna

La notte elettorale statunitense inizia in Spagna nelle prime ore di martedì 3 a mercoledì 4 novembre. A mezzanotte, ora della penisola, iniziano le prime chiusure in parti di Indiana e Kentucky

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Per chi voglia seguire la disputa per il Senato, il primo appuntamento particolarmente utile arriva all’1:00, con Georgia. Alle 3:00 coincidono Michigan, Texas e Kansas. L’ultima chiusura, in Alaska, arriva alle 7:00. Nelle Canarie bisogna sottrarre un’ora.

Gli orari indicano quando chiudono i seggi, non quando si conoscerà il vincitore. E conviene distinguere le due elezioni: il Senato si segue stato per stato; per conoscere la maggioranza della Camera dei Rappresentanti bisogna guardare distretti concreti. La California conta alle cinque del mattino per quel secondo conteggio.

Le chiusure che conviene seguire, in ora peninsulare spagnola

Elezioni degli Stati Uniti del 2026: chiusure selezionate di mercoledì 4 novembre in Spagna
Ora peninsulare Cosa guardare
00:00 Indiana e Kentucky: prime chiusure parziali, ancora senza una lettura nazionale.
01:00 Georgia: il democratico Jon Ossoff difende il suo seggio al Senato.
01:30 Carolina del Nord e Ohio: due opportunità democratiche in seggi repubblicani.
02:00 Maine: la repubblicana Susan Collins si gioca la rielezione.
03:00 Michigan, Texas e Kansas: tre contese senatorie che conviene seguire insieme.
05:00 California: i distretti competitivi della Camera dei Rappresentanti.
06:00 Hawaii e la maggior parte dell’Alaska chiudono le urne.
07:00 Isole Aleutine: ultima chiusura dell’Alaska e della notte elettorale americana.
Ore di chiusura, non di proclamazione. Nelle Canarie, un’ora in meno.

Da Georgia a Michigan: come leggere la sfida per il Senato

La prima domanda è se i democratici conservano ciò che già hanno. In Georgia, perdere il seggio di Jon Ossoff li costringerebbe a compensarlo in un altro stato. Mezz’ora dopo cambia la prospettiva: in Carolina del Nord, Roy Cooper sfida Michael Whatley per un seggio repubblicano; in Ohio, l’ex senatore democratico Sherrod Brown prova a tornare contro il repubblicano Jon Husted. Alle 2:00, il Maine aggiunge un’altra opportunità di cambio di partito.

Se ti collegherai solo una volta prima di dormire, le 3:00 sono un buon punto di osservazione. Gli stati precedenti saranno già chiusi e se ne aggiungono altri tre con ruoli diversi. In Michigan, Abdul El-Sayed cerca di conservare un seggio democratico contro Mike Rogers. In Texas e Kansas sono i repubblicani a difendere terreno. La domanda utile a quell’ora è quali seggi restano aperti e quanto voto manca in ciascuno. Un candidato che guidi un conteggio parziale può ancora perderlo.

Da California a Alaska: perché le sette non sono l’ora del risultato

Alle 5:00, il focus si amplia alla California. Per seguire la Camera bassa interessa più il conteggio di un distretto conteso, come il 22, che la percentuale aggregata dello stato: ogni distretto elegge il proprio rappresentante. Due ore dopo termina la votazione nell'estremo occidentale dell'Alaska. Lì, inoltre, il Senato si elegge per preferenze, quindi chiudere l'ultimo seggio elettorale non equivale neppure ad avere un senatore eletto.