Il Congresso del Paraguay revoca all’unanimità al presidente Santiago Peña

Il Senato paraguaiano destituisce Santiago Peña per il caso Ueno Bank, in un storico processo di impeachment approvato quasi all’unanimità.

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Il Senato del Paraguay ha deciso questo venerdì di rimuovere dalla carica il presidente Santiago Peña tramite un giudizio politico, un giorno dopo che lo stesso mandatario aveva presentato le proprie dimissioni, a seguito dello scandalo finanziario legato a Ueno Bank.

La Camera Alta ha avallato la destituzione con una schiacciante maggioranza di 44 voti su 45 possibili, il che rende Peña il primo capo di Stato del paese sudamericano a essere rimosso dalla carica con il sostegno unanime di entrambe le camere del Congresso.

Con questa decisione, Peña perde anche il suo status di senatore a vita coperto da immunità, e diventa il secondo presidente, dopo Fernando Lugo (2008-2012), a essere allontanato dal potere mediante un processo di 'impeachment'.

Il Senato ha ripreso il giudizio politico contro Peña, che aveva chiesto un rinvio di 72 ore, dopo il boicottaggio di un gruppo di legislatori del suo stesso Partito Colorado, che questo giovedì hanno abbandonato l’aula plenaria per impedire la seduta.

Le dimissioni del presidente sono direttamente collegate al crollo di Ueno Bank, un’istituzione finanziaria legata a ex partner commerciali di Peña, che è fallita ed è stata commissariata dalla Banca Centrale dopo che la sua solvibilità è scesa al di sotto dei livelli minimi richiesti, lasciandola senza capacità di garantire i depositi di milioni di clienti.