Il Ministero degli Affari Esteri dell'Arabia Saudita ha espresso questo sabato il suo sostegno alla dichiarazione approvata il giorno precedente dai membri del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, nella quale si censurano gli attacchi missilistici contro il territorio saudita attribuiti ai ribelli houthi dello Yemen, così come le azioni dirette contro navi commerciali nella zona.
Riad ha sottolineato che il pronunciamento del Consiglio di Sicurezza riafferma l'obbligo di rispettare il Diritto Internazionale e le risoluzioni adottate nel quadro delle Nazioni Unite in generale e, in modo specifico, la Risoluzione 2216, che richiede agli houthi --tra i vari punti-- la fine delle loro operazioni militari.
Secondo le autorità saudite, queste disposizioni risultano essenziali per salvaguardare la sovranità, l'unità, l'indipendenza e l'integrità territoriale dello Yemen.
Il Governo saudita ha inoltre insistito sulla necessità di rifiutare qualsiasi comportamento che possa destabilizzare la regione o compromettere la libertà e la sicurezza della navigazione marittima, in un contesto segnato dall'aumento di incidenti che colpiscono il traffico commerciale in queste acque.
In questa linea, Riad ha chiamato la comunità internazionale ad assumere le proprie responsabilità e a garantire l'esecuzione delle risoluzioni pertinenti del Consiglio di Sicurezza.
Le autorità saudite hanno anche richiesto una risposta decisa di fronte a delle azioni che, a loro avviso, non solo mettono a rischio la sicurezza regionale e il commercio internazionale, ma ostacolano anche gli sforzi diplomatici volti a raggiungere una soluzione negoziata al conflitto in Yemen.
L'Arabia Saudita ha ribadito nella stessa nota che continuerà a essere impegnata nella difesa del proprio territorio e della propria sovranità, rivendicando il diritto del paese di adottare le misure necessarie per proteggere i propri cittadini, le proprie risorse e le proprie strutture da possibili attacchi, sempre nel rispetto del Diritto Internazionale.
Allo stesso tempo, le autorità saudite hanno rinnovato il loro sostegno al Governo yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale, così come al lavoro dell'inviato speciale del segretario generale dell'ONU per il paese.
In questo contesto, Riad considera che gli sforzi diplomatici debbano orientarsi verso una soluzione che consolidi la pace e la stabilità in Yemen e che, parallelamente, rafforzi la sicurezza in tutta la regione e garantisca la continuità del traffico marittimo.
La dichiarazione saudita arriva appena un giorno dopo che il Consiglio di Sicurezza ha reso pubblica la sua condanna agli attacchi con missili contro l'Arabia Saudita registrati dal 13 luglio e alle azioni contro navi commerciali segnalate dal giorno 22 dello stesso mese.