La Sinistra, forza più votata nelle elezioni regionali celebrate il 20 settembre, ha appoggiato questo sabato nel suo congresso l’avvio di conversazioni formali per costituire un esecutivo di coalizione a Berlino insieme al Partito Socialdemocratico di Germania (SPD) e I Verdi.
Il sostegno maggioritario delle basi de La Sinistra si aggiunge al via libera già concesso da socialdemocratici ed ecologisti, cosicché i negoziati inizieranno questo lunedì, sei settimane dopo l’appuntamento con le urne.
"Non ci intimidiranno e non mi arrenderò", ha affermato la dirigente di La Sinistra a Berlino, Elif Eralp, alludendo alla controversia aperta in ambito federale e al "ricatto" dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU) del cancelliere Friedrich Merz, che cercava di impedire che SPD e Verdi sostenessero la sua candidatura. "La gente di questa città ci ha scelto per mettere in moto un cambiamento e lo faremo", ha sottolineato.
Nelle elezioni del 20 settembre, La Sinistra si è imposta con il 25,7% dei suffragi, seguita dalla CDU, che ha ottenuto il 18,8%. Di seguito si sono collocati Alternativa per la Germania (AfD), con il 16,3%, I Verdi, con il 14,3%, e l'SPD, che è rimasto al 12,1%. L'esecutivo uscente è composto da un'alleanza tra CDU e SPD, uno schema simile a quello che governa attualmente in ambito federale.
Tra le priorità dichiarate per il patto figura la socializzazione di circa 160.000 abitazioni in mano a cinque grandi corporazioni immobiliari, mediante compensazioni economiche. Il Governo federale sta lavorando a una normativa specifica con la quale intende frenare questa operazione.