Paramount Skydance ha culminato questo martedì l'acquisizione di Warner Bros. Discovery, un'operazione che trasforma la mappa dell'industria audiovisiva e riunisce sotto una stessa compagnia due dei studi storici di Hollywood, grandi reti televisive e alcune delle principali piattaforme di streaming. L'azienda risultante opererà sotto il nome corporativo di Skydance.
L'acquisizione è valutata 81.000 milioni di dollari, anche se l'importo si avvicina a 111.000 milioni quando si incorpora il debito assunto. L'operazione pone fine a mesi di negoziazioni, dispute legali e opposizione da parte dell'industria e trasforma il gruppo guidato da David Ellison in uno dei maggiori conglomerati mondiali di media e intrattenimento.
"Oggi è un giorno storico, non solo per Skydance, ma per tutto il nostro settore", ha sottolineato Ellison dopo il completamento dell'operazione. L'esecutivo eserciterà come massimo responsabile del nuovo gruppo insieme a Ynon Kreiz, incorporato come co-amministratore delegato per assumere, tra le altre funzioni, l'integrazione delle due compagnie.
Warner, Paramount, HBO, CNN e CBS sotto lo stesso gruppo
La dimensione dell'operazione si apprezza nel portafoglio di attivi che rimane concentrato sotto un'unica matrice. Warner Bros., Paramount Pictures, HBO, CNN, CBS, MTV e Nickelodeon, tra altri marchi, passano a far parte dello stesso conglomerato, insieme alle piattaforme HBO Max e Paramount+.
L'integrazione riunisce anche un enorme catalogo cinematografico e televisivo. All'universo di Warner appartengono franchise come Harry Potter e DC, mentre Paramount apporta titoli e saghe come Top Gun, Mission Impossible e Il Padrino. Il risultato colloca Skydance di fronte ai grandi attori che dominano attualmente il business audiovisivo e dello streaming.
I marchi Paramount e Warner Bros. non scompariranno con l'operazione. Skydance sarà la denominazione della compagnia madre, mentre i nomi storici continueranno a funzionare come marchi di studi e affari all'interno del gruppo.
David Ellison amplia il suo impero mediatico
L'operazione rappresenta un altro salto per David Ellison, fondatore di Skydance e figlio del cofondatore di Oracle, Larry Ellison. La sua compagnia aveva già acquisito Paramount nel 2025 per circa 8.000 milioni di dollari e, pochi mesi dopo, ha messo a fuoco Warner Bros. Discovery.
La lotta per Warner si è protratta per mesi ed è stata accompagnata da ostacoli normativi e giudiziari di fronte ai dubbi sull'impatto di una concentrazione di questa magnitudine nel mercato audiovisivo statunitense. L'operazione ha potuto avanzare dopo che Paramount ha raggiunto accordi per risolvere le controversie sollevate da vari stati e dal sindacato degli sceneggiatori.
La compagnia risultante affronterà ora la sfida di integrare due strutture aziendali di enormi dimensioni e farlo con un elevato carico finanziario. Skydance intende ottenere circa 6.000 milioni di dollari in risparmi, mentre il debito del nuovo gruppo si attesta intorno agli 80.000 milioni.
Ellison e Kreiz dirigeranno il nuovo gruppo
Ellison conserverà il controllo della strategia generale, creativa e tecnologica, mentre Kreiz avrà un ruolo di spicco nelle operazioni quotidiane e nell'integrazione di Paramount e Warner Bros. Discovery. La struttura dirigenziale combina responsabili provenienti dalle due compagnie, anche se buona parte del nucleo esecutivo sarà legato al team di Paramount.
In una delle aree più rilevanti di Warner, James Gunn e Peter Safran continueranno al comando di DC Studios, preservando la direzione del marchio incaricato delle produzioni cinematografiche e televisive dell'universo DC.
L'integrazione avrà anche conseguenze nel business dello streaming. HBO Max e Paramount+ ora rientrano nello stesso gruppo, anche se il completamento della fusione non implica di per sé la scomparsa immediata di nessuna delle due piattaforme.