Russia ammette un incontro con il direttore della CIA su temi di Intelligenza e minimizza l'importanza dell'incontro

Narishkin conferma a Mosca un incontro con Ratcliffe riguardo all'Intelligence, mentre Trump minimizza la visita del capo della CIA in Russia.

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Il responsabile dei servizi di intelligence russi, Sergei Narishkin, ha confermato questo giovedì di aver avuto a Mosca un incontro con il direttore della CIA, John Ratcliffe, nel quale hanno trattato "una serie di questioni" legate ai rispettivi ambiti di lavoro. L'incontro, tenutosi a sorpresa martedì scorso, è stato presentato dalla parte russa come un appuntamento di routine.

"L'incontro si è svolto; non c'è nulla di insolito in questo", ha dichiarato Narishkin. "Durante l'incontro, abbiamo discusso di vari temi che rientrano nell'ambito di competenza dei servizi di intelligence", ha aggiunto, secondo quanto riportato dall'agenzia russa di notizie TASS.

In questa linea, il capo dell'intelligence russa ha sottolineato che "l'ambito di competenza dei servizi di intelligence è una questione piuttosto delicata e specifica", senza offrire ulteriori precisazioni sul contenuto delle conversazioni. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha anche minimizzato l'importanza dell'incontro e ha descritto come "routinaria" la visita di Ratcliffe a Mosca.

Trump ha anche respinto che il massimo responsabile della CIA si fosse recato nella capitale russa per lanciare un avvertimento diretto al Cremlino sulle linee rosse della NATO, in particolare di fronte alla possibilità di un'aggressione o destabilizzazione diretta. Questa ipotesi aveva guadagnato peso a seguito del viaggio che aveva effettuato in Russia l'allora direttore dell'agenzia, William Burns, alcuni mesi prima dell'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina.