Il Re Felipe VI ha ricevuto questa sera, presso il Palazzo della Zarzuela, il presidente dell’Ucraina, Volodimir Zelenski, che ha approfittato della sua visita ufficiale per ringraziare personalmente il monarca per il sostegno che la Spagna presta al suo Paese di fronte all’invasione russa e, allo stesso tempo, per trasmettergli le sue condoglianze per il grave incidente ferroviario avvenuto a Urda (Toledo) lo scorso 28 ottobre, in cui hanno perso la vita 69 persone e più di 200 sono rimaste ferite.
Al termine dell’incontro, che ha avuto luogo in coincidenza con la fine del soggiorno di Zelenski a Madrid come invitato alla XXX Cumbre Iberoamericana, il mandatario ucraino ha diffuso un messaggio sui social network in cui ha evidenziato il tono della riunione e il contenuto delle sue conversazioni con il capo dello Stato spagnolo. «Le nostre simpatie sono rivolte a tutti i soggetti colpiti da questa tragedia», ha spiegato Zelenski in quel post riferendosi al sinistro ferroviario di Toledo.
Durante l’udienza, il presidente ucraino ha tenuto informato il Re «sulle conseguenze degli attacchi quotidiani della Russia contro l’Ucraina» e gli ha dettagliato la situazione attuale della cooperazione tra Kiev e i suoi alleati internazionali per «rafforzare le difese aeree del Paese e proteggere meglio» la popolazione di fronte ai bombardamenti russi.
Zelenski ha sottolineato nel suo messaggio che «contiamo sul sostegno della Spagna in questo senso» e ha valutato allo stesso modo «l’aiuto che fornisce» al popolo ucraino in diversi ambiti. Il dirigente ha voluto rimarcare, inoltre, la rilevanza del sostegno personale del monarca, al quale ha espresso la sua «speciale gratitudine per il suo sostegno personale», un gesto che considera «importante» per i cittadini dell’Ucraina in piena guerra.