La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha attaccato il "confronto" dell'Esecutivo centrale con l'Italia, dopo che sono stati ripristinati controlli di frontiera su voli e collegamenti marittimi con questo paese, mentre, secondo quanto denunciato, si lascia "entrare più di 70.000" migranti "illegalmente solo per Ceuta".
"Il confronto con l'Italia è molto intelligente. Lasciamo entrare più di 70.000 persone illegalmente solo per Ceuta e proibiamo l'ingresso agli italiani, paese fratello che investe e contribuisce alla Spagna. Spettacolare questo di dare le spalle all'Occidente", ha sottolineato la presidente madrilena sui suoi social media.
Da parte sua, il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha comunicato questo sabato a diverse autorità dell'Unione Europea (UE) la decisione del Governo di ripristinare questi controlli, secondo quanto dettagliato dal Ministero in una nota ufficiale.
La notifica è stata inviata alla vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, Henna Virkkunen; al commissario europeo per gli Affari Interni e la Migrazione, Magnus Brunner; alla presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, e al segretario generale del Consiglio dei Ministri dell'Interno degli Stati membri dell'Unione Europea e degli Stati associati a Schengen, Thérèse Blanchet.
In tale comunicazione, Grande-Marlaska espone che le autorità spagnole seguono da vicino l'evoluzione della situazione migratoria nello spazio Schengen e, in particolare, la pressione registrata sulla rotta del Mediterraneo centrale che incide sulla Repubblica Italiana e su altri Stati membri, come conseguenza dell'azione di reti di criminalità transfrontaliera legate alla migrazione irregolare.