Quasi 38,73 milioni di persone con nazionalità spagnola figurano nel censimento elettorale per le elezioni generali al Congresso e al Senato del prossimo 29 novembre, delle quali 2,35 milioni sono registrate fuori dal paese, secondo i dati diffusi questo venerdì dall'Ufficio del Censimento Elettorale (OCE) dell'Istituto Nazionale di Statistica (INE).
In relazione alle elezioni di luglio 2023, il censimento incorpora 1.261.924 elettori in più, il che implica un incremento del 3,36%. All'interno di questo aumento spiccano circa 420.000 iscritti aggiuntivi nel Censimento Elettorale dei Residenti Assenti (CERA), che potranno esercitare il loro diritto di voto dall'estero.
Il censimento elettorale rimane in revisione continua e, per queste generali del 29 novembre, si prende come riferimento il registro esistente al 1 agosto, come stabilito dalla normativa. Tra lunedì 12 ottobre e il giorno 19 sarà esposto nei comuni affinché i cittadini verifichino i propri dati e, se del caso, presentino reclami.
In attesa dell'aggiornamento derivante da quel periodo di esposizione pubblica, il numero di persone convocate alle urne il 29 novembre ammonta a 38.728.356 elettori, tutti con nazionalità spagnola, requisito imprescindibile per votare in elezioni generali. I cittadini stranieri possono partecipare solo alle elezioni municipali dei comuni in cui risiedono.
Oltre 1,6 milioni di nuovi elettori
Del totale degli elettori, 35.141.122 risiedono in Spagna, il che rappresenta 817.589 in più rispetto alle generali del 2023. All'interno di questo gruppo si trovano 1.615.127 giovani che potranno votare per la prima volta in elezioni generali avendo raggiunto la maggiore età dalla ultima chiamata alle urne per le Corti Generali, tenutasi anticipatamente il 23 luglio 2023.
Per province, che sono le circoscrizioni che determinano la distribuzione dei seggi al Congresso, Madrid si colloca al primo posto con 5.536.913 elettori, 688.900 in più rispetto alle precedenti generali. Questo notevole incremento del censimento ha comportato l'assegnazione di un deputato in più, portando il totale a 38, a discapito della provincia di Cadice, che perde un seggio.
Dopo Madrid, la provincia con più elettori è Barcellona, con 4.398.757 iscritti, seguita da Valencia (2.067.797) e Siviglia (1.606.972). All'estremo opposto figurano Soria (77.069 elettori), Teruel (106.251) e Segovia (121.460), oltre alle città autonome di Ceuta e Melilla, con 65.591 e 63.968 elettori, rispettivamente.
A partire dal 2 novembre saranno inviate ai domicili le schede elettorali, in cui sarà dettagliato il seggio e il locale elettorale in cui corrisponde votare a ciascun cittadino.
Attesa per il voto estero e la 'legge dei nipoti'
Il voto degli spagnoli che vivono fuori dal territorio nazionale acquista una rilevanza speciale in queste elezioni per la controversia generata attorno all'applicazione della conosciuta come "legge dei nipoti", che ha ampliato l'accesso alla nazionalità spagnola a discendenti di esiliati. La Corte Suprema ha deciso di sospendere in via cautelare determinate iscrizioni nel censimento elettorale dei beneficiari di questa norma, una misura che l'Avvocatura dello Stato ha richiesto di revocare in vista della prossimità del 29N.
In attesa ancora della decisione definitiva della Giustizia, l'INE conta a data di questo venerdì 2.769.645 elettori residenti all'estero con diritto di voto a fine novembre. La maggior parte si concentra in Argentina, con 524.852 persone, circa 90.000 in più rispetto alle elezioni generali del 2023. Seguono la Francia, con 267.387 elettori; gli Stati Uniti, con 213.007; il Messico, con 192.177; Cuba, con 169.290; la Germania, con 157.637; e il Regno Unito, con 154.907, tra gli altri paesi.
Inoltre, per la seconda volta in elezioni generali, dopo la soppressione del sistema di "voto richiesto", gli iscritti nel Censimento Elettorale dei Residenti Assenti potranno partecipare senza necessità di richiedere preventivamente la documentazione.
L'Ufficio del Censimento Elettorale invierà a tutti gli elettori all'estero la documentazione necessaria in due invii separati. Quella stessa documentazione potrà essere ritirata direttamente nei centri di voto che abiliterà il Ministero degli Affari Esteri tra il 21 e il 26 novembre, date previste per il deposito del voto nell'urna. I residenti fuori dalla Spagna potranno verificare la loro iscrizione negli uffici consolari dal 12 al 19 ottobre.
Consultazioni e reclami tramite la sede elettronica dell'INE
Nella Sede Elettronica dell'INE è offerto un servizio per consultare i dati di iscrizione nel censimento elettorale, previa identificazione mediante il sistema Cl@ve (incluso il DNI elettronico, tra gli altri). Nel caso degli elettori residenti in Spagna, il sistema mostra anche il seggio e l'indirizzo del locale elettorale assegnato.
Gli elettori, sia quelli che vivono in Spagna che quelli che risiedono all'estero, possono presentare reclami ai propri dati censuali attraverso la Sede Elettronica dell'INE utilizzando Cl@ve e fornendo un certificato valido di residenza nel proprio comune o di iscrizione nel Registro di Matricola Consolare.
I reclami possono anche essere formulati nei comuni, nei consolati o nelle delegazioni provinciali dell'OCE durante lo stesso periodo, dal 12 al 19 ottobre.
Inoltre, tramite la sede elettronica dell'INE, o di persona nei comuni e negli uffici provinciali dell'OCE, gli elettori potranno richiedere di non ricevere propaganda elettorale dai partiti politici. Questa richiesta potrà essere effettuata fino al 19 ottobre, e le domande presentate dopo tale data si applicheranno ai successivi processi elettorali.
Nuovo sistema per consegnare copie del censimento alle candidature
In queste elezioni generali si introduce un cambiamento nella procedura di consegna delle copie del censimento elettorale ai rappresentanti delle candidature proclamate che le richiedano: l'ottenimento avverrà tramite download in un portale specifico dell'INE. A tal fine, nella richiesta dovranno fornire due indirizzi email, che saranno utilizzati per inviare le informazioni di accesso al portale e le password necessarie per scaricare e aprire i file.
I rappresentanti delle candidature che optano per questo accesso telematico dovranno presentare la richiesta attraverso la Sede Elettronica dell'INE, utilizzando uno dei sistemi di identificazione disponibili sulla piattaforma Cl@ve.
Inoltre, le delegazioni provinciali dell'OCE continuano a rispondere a domande relative alle proprie competenze — iscrizione nel censimento, seggi e locali elettorali, tessere censuali, voto per corrispondenza, tra gli altri aspetti — sia di persona nei loro uffici che tramite il telefono 900.343.232.