Frente Amplio accusa Feijóo di avere il panico dello sciopero e gli esige di togliere le sue sporche mani dai sindacati

Sumar e Frente Amplio accusano Feijóo di avere paura dello sciopero dell'11 novembre e gli chiedono di smettere di fare pressione e attaccare i sindacati.

2 minuti

fotonoticia 20261103125518 1920
Aggiungi DEMOCRAT su Google

Pubblicato

2 minuti

I deputati di Sumar e gli aspiranti di Frente Amplio alle elezioni del 29 novembre hanno denunciato questo martedì che il leader del PP, Alberto Núñez Feijóo, prova "panico" davanti a ciò che potranno esprimere le strade il prossimo 11 novembre, data in cui è stata convocata lo sciopero generale, e lo hanno esortato a ritirare le sue mani "sporche" dalle organizzazioni sindacali.

Queste dichiarazioni arrivano come risposta alle parole di Feijóo nei Desayunos Informativos de Europa Press, dove ha chiesto ai sindacati di "riconsiderare" lo sciopero generale "contro l'opposizione" e ha affermato che, se già prima "era incomprensibile", dopo l'incidente di Urda (Toledo) è "un grave errore".

Il deputato di Comuns Gerardo Pisarello ha sottolineato che lo sciopero generale proposto è diretto contro coloro che "precarizzano" l'occupazione e contro i "speculatori" nell'ambito dell'edilizia abitativa, così come contro i tagli e i problemi che colpiscono altri servizi pubblici, tra cui il trasporto ferroviario".

Critiche alla strategia economica del PP

Secondo lui, la richiesta di revocare lo sciopero riflette il "panico" di Feijóo che la cittadinanza esprima "massicciamente" in strada che respinge un Governo che pretende di "applicare la motosega di (Javier) Milei" sui servizi pubblici, e che, al contrario, reclama "un'alternativa politica chiaramente impegnata nel blindare l'accesso ai trasporti, agli alimenti e all'energia".

In una linea simile, il deputato di Compromís, Alberto Ibáñez, ha censurato che Feijóo chieda di frenare lo sciopero e gli ha chiesto "di togliere le sue mani sporche dai rappresentanti" dei lavoratori e di "smettere di manipolarli e attaccarli". A suo giudizio, il piano economico dei 'populares' si basa sul "tagliare" la libertà sindacale, bloccare l'aumento del Salario Minimo Interprofessionale (SMI) e "privatizzare" le pensioni.

Autorità di Feijóo e ruolo di Ayuso

Si è pronunciata anche sullo sciopero e sulla posizione di Feijóo la deputata di Más Madrid Tesh Sidi, che considera che il presidente del PP sia il dirigente "con meno autorità" per dare lezioni ai sindacati, ricordando che ha votato contro i decreti reali sull'edilizia abitativa.

Nonostante ciò, Sidi sostiene che "la migliore campagna" per la sinistra è che Feijóo "continui a fare casino" con questo tipo di messaggi, che attribuisce al fatto che "sta copiando la strategia dalla signora Díaz Ayuso" per centrare il dibattito sulla sua ultima "sciocchezza" e non sul suo modello di gestione o su quale sia il suo progetto di paese.

"Se fosse per Feijóo, finirebbero gli scioperi, le manifestazioni, la rivalutazione delle pensioni in base all'IPC, il diritto all'eutanasia e il diritto all'aborto", ha sottolineato la deputata di Sumar, rammaricandosi che il leader 'popolare' abbia sprecato l'occasione di "tendere la mano" ai sindacati e ai cittadini che chiedono un abbassamento dei prezzi degli affitti o che denunciano che tutto il salario vada per il "colabrodo" dell'abitazione.