Il PP guida le liste al Congresso con più donne e Vox rimane indietro

Il PP guida il numero di donne alla testa delle liste al Congresso, mentre Vox si colloca come il partito con meno candidate.

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Il PP si colloca come la forza di ambito statale che ha schierato più donne a capo delle sue liste al Congresso per le elezioni generali del prossimo 29 novembre, con un totale di 28 candidate, mentre Vox è la formazione che presenta meno donne, con 13 capolista.

Secondo l’elenco delle candidature diffuso nel Boletín Oficial del Estado (BOE) e raccolto da Europa Press, le cinque formazioni di portata nazionale (PP, PSOE, Vox, Frente Amplio e Podemos) sommano complessivamente 111 donne a capo delle diverse liste al Congresso.

Nel dettaglio, il PP guida la classifica dei partiti con più donne come numero uno nelle liste alla Camera bassa. Delle 52 circoscrizioni in cui si presenta, 28 sono guidate da donne, il che rappresenta il 53,84% del totale.

Subito dopo compare Podemos, nonostante nel suo caso si presenti in 47 province, cioè in tutte tranne le quattro catalane -- in virtù del suo accordo elettorale con Esquerra Republicana (ERC) -- e a Melilla. Di quel insieme di circoscrizioni, la formazione viola guidata da Irene Montero ha collocato 25 donne a capo delle sue candidature, il che equivale al 53,19%.

PSOE, DIETRO A PODEMOS

Il terzo posto è occupato dal PSOE, che ha collocato 27 donne come capolista nelle sue candidature al Congresso dei Deputati (51,92%). Più distaccato si trova Frente Amplio, al quarto posto, con 18 donne a capo delle sue liste, il che suppone il 36%.

In quest’ultimo caso, la coalizione di partiti guidata dalla catalana Ada Colau (di Comuns) si presenta in tutte le circoscrizioni elettorali tranne Teruel e la città autonoma di Melilla.

Nella parte bassa dell’elenco dei partiti di spettro nazionale figura Vox che, pur presentandosi nelle 52 circoscrizioni, ha collocato solo 13 donne a capo delle sue liste elettorali, il che rappresenta il 25%.