Il PP rimprovera a Sánchez di usare il "jolly" del patto climatico dopo non aver fatto "i compiti" di fronte agli incendi

Tellado accusa Sánchez di usare il "jolly" del patto climatico di fronte agli incendi e il Governo avverte di 108.000 ettari bruciati in Spagna.

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Il segretario generale del Partito Popolare, Miguel Tellado, ha rimproverato al presidente del Governo, Pedro Sánchez, di ricorrere al "jolly" del "patto climatico" tra PP e PSOE "quando vede che ci sono incendi in Spagna", e ha sostenuto che "il Governo non ha fatto tutto il possibile per disporre dei mezzi aerei necessari".

Durante un'intervista nel programma di 'La Mirada Crítica' di 'Telecinco', diffusa da Europa Press, il dirigente 'popolare' ha richiesto all'Esecutivo centrale di "abbandonare" la "propaganda" e di mettere "a disposizione tutti i mezzi necessari dello Stato per collaborare con le comunità autonome".

Secondo Tellado, "quella del patto climatico e non so che altro, fa parte della propaganda di chi non ha fatto i compiti in tempo e ora cerca di difendere o scusare tutto ciò che non ha fatto", insistendo sul fatto che il Governo arriva tardi nella risposta agli incendi.

Di fronte ai suoi rimproveri all'Esecutivo, il segretario generale del PP ha voluto riconoscere il lavoro di "tutti i dispositivi" che agiscono per "spegnere gli incendi" e delle comunità autonome che, a suo avviso, "stanno facendo il loro lavoro" sul campo.

Oltre 108.000 ettari devastati dal fuoco

Gli incendi hanno già devastato 108.000 ettari in Spagna, una cifra che quadruplica la superficie bruciata nelle stesse date del 2025, secondo i dati forniti dalla ministra per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica, Sara Aagesen.

La ministra ha avvertito dell'entità degli incendi attuali, che colpiscono aree "molto maggiori di 500 ettari", e ha segnalato che nel 2026 sono stati registrati 1.900 incendi. "Non tutti raggiungono lo stesso livello di gravità, ma bisogna chiedere la massima precauzione", ha sottolineato.

In questo momento rimangono attivi cinque incendi di "particolare rilevanza", secondo Aagesen, in riferimento a quelli di La Mierla e Selas a Guadalajara, Almorox a Toledo e Villa del Prado a Madrid, Castropodame a León e Borgohondo, ad Ávila. A questi si aggiungono altri focolai a Soria, Segovia e Huelva, come ha ricordato la titolare della Transizione Ecologica.

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