Moreno augura una visita molto fruttuosa dei Re a Ceuta e rivendica il simbolo dell'integrità territoriale

Juanma Moreno si fida che la visita di Felipe VI e Letizia a Ceuta rafforzi l'autostima locale e simboleggi l'unità e l'integrità territoriale della Spagna.

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Il presidente della Junta de Andalucía, Juanma Moreno, ha assicurato questo martedì che la presenza del Re Felipe VI e della regina Letizia a Ceuta sarà "molto fruttuosa" per l'"autostima" degli abitanti della città autonoma.

Da Bruxelles, dove svolge un'agenda istituzionale come vicepresidente del Comitato delle Regioni Europee (CdR), Moreno ha espresso la sua soddisfazione per lo spostamento dei Re a Ceuta, una visita che considera "molto opportuna in questo momento così difficile" per i ceutini, "che già da più di 70 giorni vivono una situazione anormale, soffrendo moltissimo dopo l'invasione che hanno subito alla fine del mese di luglio".

Secondo lui, l'arrivo del monarca nella città autonoma "non solo li consola, ma è anche un modo per avvicinare il simbolo dell'unità e dell'integrità territoriale della Spagna a una città spagnola come è Ceuta".

"Mi sembra positiva e opportuna e inoltre mi sembra che sarà fruttuosa per il morale e l'autostima dei ceutini", ha insistito il presidente andaluso.

Ceuta come frontiera sud dell'Unione Europea

Già questo lunedì, durante il suo intervento all'apertura della Settimana Europea delle Regioni e delle Città a Bruxelles, Juanma Moreno ha ricordato che Ceuta è "frontiera esterna del sud dell'Unione Europea, e ha vissuto un'invasione", e ha rivendicato che i suoi cittadini devono percepire che "l'Europa è al loro fianco, perché proteggere Ceuta significa anche proteggere l'Europa".

In quel forum comunitario, Moreno ha sottolineato che "la forza dell'Europa non si costruisce solo a Bruxelles", ma "si costruisce ogni giorno nelle città, nei paesi, nelle regioni", e ha avvertito che "l'Europa non sarà mai forte verso l'esterno se prima non è forte verso l'interno".