Vox ha comunicato questo martedì di aver presentato una querela presso il Tribunale di Istanza di Avilés contro Adriana Lastra, capolista del PSOE per le Asturie e che esercitava come delegata del Governo fino al suo cessate il 20 ottobre, così come contro la sua sostituta nella Delegazione, Cecilia Pérez, e altri responsabili che possano essere identificati nell'indagine, a seguito degli incidenti avvenuti durante il comizio del candidato di Vox alla Presidenza, Santiago Abascal, nella piazza di Camposagrado di Avilés il passato 21 ottobre.
Secondo il partito, la Delegazione del Governo ha consentito che si mantenesse una contro-manifestazione convocata a pochissima distanza e appena mezz'ora prima dell'inizio dell'atto, senza alterare né il luogo né l'orario previsti, nonostante avesse notizia dei gravi disordini registrati quella stessa mattina a La Coruña durante un altro atto di Vox.
Nello scritto inviato al tribunale, Vox espone che diversi gruppi di manifestanti hanno cercato di irrompere con la forza nell'atto di Avilés e che si sono registrati lanci di petardi e diversi oggetti, aggressioni a agenti di polizia e danneggiamenti al mobilio urbano. La Polizia Nazionale ha proceduto all'arresto di tre persone per presunti disordini pubblici.
L'azione penale si dirige ugualmente contro gli organizzatori della contro-manifestazione legati ad Asturies Antifascista, al Sindacato degli Studenti e a Sinistra Rivoluzionaria, così come contro gli autori materiali degli episodi di violenza.
Vox chiede al tribunale che vengano chiarite le decisioni adottate dalla Delegazione del Governo, l'entità del dispositivo di polizia dispiegato e le possibili responsabilità penali derivanti da quanto accaduto.
In particolare, la querela è diretta contro Adriana Lastra e contro Cecilia Pérez e contro tutte le altre autorità o funzionari della Delegazione del Governo nel Principato delle Asturie che risultino responsabili delle decisioni che sono state prese per un reato di prevaricazione amministrativa nella sua modalità omissiva e un reato di negazione di soccorso.
Contro le persone fisiche che hanno promosso la contro-manifestazione in nome di Asturies Antifascista, Sindacato degli Studenti e Sinistra Rivoluzionaria, Vox si querela per un reato elettorale, un reato di incitamento all'odio e un altro consistente nell'impedire o perturbare gravemente con violenza una riunione, in grado di tentativo.
Infine, per gli autori degli atti di violenza intravedono un reato elettorale, dell'articolo 514,4 in grado di tentativo, di attentato contro agenti dell'autorità, di disordini pubblici e di danni.