Il Forum Spagnolo dei Pazienti propone al Ministero della Salute un modello unificato di vaccinazione internazionale

Il Forum Spagnolo dei Pazienti chiede alla Sanità un modello unificato, digitale ed equo di vaccinazione internazionale per tutte le comunità autonome.

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Il Forum Spagnolo dei Pazienti (FEP) ha trasmesso al Ministero della Salute, nel contesto del progetto di Real Decreto sulla vaccinazione internazionale, la necessità che la Spagna disponga di un portafoglio di servizi omogeneo e di un calendario comune che garantiscano lo stesso accesso a vaccini e profilassi, indipendentemente dalla comunità autonoma in cui risiede ogni persona.

Secondo il FEP, questo catalogo dovrebbe essere unico per tutto il paese, basarsi sulla migliore evidenza scientifica disponibile e adeguarsi alle raccomandazioni dell'Agenzia Spagnola dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari (AEMPS), dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il forum richiede, inoltre, revisioni periodiche del sistema e la pubblicazione di indicatori che permettano di valutare l'equità territoriale in questo ambito.

Nella sua analisi, l'organizzazione sottolinea che la vaccinazione internazionale in Spagna si trova in un momento di cambiamento normativo che potrebbe consentire di superare un modello attuale "disperso" tra comunità e avanzare verso uno schema "più semplice per il cittadino".

Con questo scenario, il FEP ha inviato al Ministero della Salute un insieme di proposte affinché il futuro Real Decreto sulla vaccinazione internazionale rafforzi l'equità, il coordinamento tra territori e la digitalizzazione dei servizi coinvolti.

Il forum riconosce lo sforzo del Ministero e concorda sull'importanza di ordinare in modo integrale un'attività che considera chiave per la salute pubblica. Tuttavia, avverte che il sistema vigente si basa su procedure, canali di informazione e dispositivi assistenziali molto disparati, con poca interoperabilità tra di essi e con gradi di digitalizzazione disuguali.

Tra i suoi contributi, il FEP propone che i centri di vaccinazione internazionale si integrino nel Registro Generale dei Centri, Servizi e Stabilimenti Sanitari (REGCESS) e che il Registro Statale dei Professionisti Sanitari (REPS) raccolga dati specifici sui professionisti autorizzati a intervenire nella vaccinazione o sanità internazionale. A suo avviso, questo faciliterebbe che i cittadini identifichino con chiarezza a quali risorse rivolgersi e quale personale è qualificato per offrire una consulenza specializzata.

Una finestra digitale unica per la vaccinazione internazionale

Una buona parte delle proposte del FEP si concentra sulla trasformazione digitale. L'ente suggerisce l'implementazione di un Punto Nazionale di Contatto sulla vaccinazione, coordinato dall'Agenzia Statale di Salute Pubblica (AESAP), che concentri in un unico portale tutte le informazioni necessarie prima di intraprendere un viaggio.

L'intenzione è sostituire l'attuale frammentazione delle risorse informative con un'unica porta d'ingresso che fornisca contenuti scientificamente verificati e con sicurezza giuridica. "Questo strumento permetterebbe anche di reagire con maggiore rapidità di fronte a una eventuale crisi sanitaria e rafforzare la risposta contro la disinformazione sulle vaccinazioni", spiegano dal forum.

Il FEP propone, inoltre, che questo portale non si limiti a offrire informazioni. Tra le sue proposte figura la creazione di un sistema statale comune per la richiesta di appuntamenti per la vaccinazione internazionale, che armonizzi le diverse procedure attualmente applicate dalle comunità autonome.

Secondo l'organizzazione, uno strumento di questo tipo permetterebbe di conoscere i tempi di attesa e velocizzare il trasferimento tra territori quando necessario, evitando che l'accesso alla vaccinazione sia condizionato dalla saturazione o dalla minore offerta di centri in una determinata comunità. Dallo stesso spazio digitale si potrebbe consultare la storia vaccinale, scaricare certificati in formato elettronico e ricevere avvisi o promemoria.

Il forum sostiene anche di dotare di maggiore sicurezza giuridica il processo di acquisizione di vaccini per viaggiatori che non sono commercializzati in Spagna. Attualmente, questo circuito si articola attraverso il Servizio di Medicinali in Situazioni Speciali e tramite protocolli operativi legati a diverse deleghe di gestione. Per il FEP, la nuova regolamentazione rappresenta un'opportunità per consolidare questa procedura all'interno di un quadro normativo "conosciuto e stabile".