Domenica 1 novembre, ancora a 19 anni, è stato lui a segnare per la squadra bianca: una volée di destro che ha fissato il 0-3 contro il Racing a El Sardinero. Tra quelle due serate è passato per la Bundesliga e ha disputato un Mondiale con la Costa d'Avorio.
Da Abidjan al filiale del Leganés
Diomande è nato il 14 novembre 2006 ad Abidjan. Prima di arrivare al calcio professionistico spagnolo si è formato in accademie degli Stati Uniti. Il Leganés lo ha ingaggiato nel novembre 2024 e la sua prima destinazione all'interno del club è stata il filiale. Nel marzo 2025 debuttava già nella massima categoria contro il Madrid.
A Leganés hanno messo presto in evidenza due tratti del suo gioco: poteva dribblare da entrambi i lati e aveva velocità per lasciarsi alle spalle il difensore dopo il primo tocco. Il suo passaggio in prima squadra fu breve. Ha segnato due gol in dieci partite e nell'estate del 2025 ha firmato per il RB Leipzig. In Germania è stato eletto miglior esordiente della stagione della Bundesliga e ha contribuito alla qualificazione del club per la Champions League.
Il ritorno in Spagna e la volée di El Sardinero
Il Real Madrid colloca il suo debutto ufficiale con la squadra al 22 agosto 2026, in una vittoria per 1-2 contro l'Espanyol. Arrivava dopo aver esordito con la nazionale maggiore della Costa d'Avorio e dopo aver disputato il Mondiale. Quello che per il tifoso spagnolo sembrava un acquisto proveniente dalla Germania era anche il ritorno di un attaccante formato, in parte, nel calcio madrileno.
A Santander, Mbappé aveva aperto il punteggio su rigore e Bellingham aveva segnato il secondo. Diomande ha segnato il terzo prima dell'intervallo, di volée e di destro. Il punteggio non si è più mosso. Per il Madrid è stata la sesta vittoria consecutiva in tutte le competizioni; per il calciatore che il Leganés portò al suo filiale meno di due anni prima, è stata un modo di presentarsi davanti a chi ancora non lo aveva visto giocare.