Hazte Oír reclama al Supremo che ampli il veto di voto della 'legge dei nipoti' ai figli dei nuovi nazionalizzati

Hazte Oír chiede alla Corte Suprema che il veto cautelare al voto per la 'legge dei nipoti' si estenda anche ai figli maggiorenni iscritti nel CERA.

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L'organizzazione Hazte Oír ha chiesto alla Corte Suprema di estendere la sospensione cautelare del diritto di voto ai figli maggiorenni di coloro che hanno ottenuto la nazionalità spagnola mediante la conosciuta come 'legge dei nipoti'.

Secondo quanto risulta in un documento a cui ha avuto accesso Europa Press, l'associazione richiede all'alto tribunale di richiedere alla Commissione Elettorale Centrale e all'Ufficio del Censimento Elettorale il dettaglio delle iscrizioni di queste persone nel Censimento Elettorale dei Residenti Assenti (CERA), al fine di identificarle e applicare loro la stessa misura cautelare.

Hazte Oír ricorda che nell'ordinanza emessa a settembre dalla Sezione del Contenzioso Amministrativo, in cui è stata disposta la sospensione temporanea del voto per coloro che non dimostrano di essere discendenti di esiliati, la Corte Suprema ha apprezzato "un pericolo fondato, reale e serio di influenzare l'oggettività e la trasparenza del processo elettorale".

Nel suo documento, l'associazione sostiene che "quel pericolo persiste rispetto ai figli dei soggetti interessati che, essendo maggiorenni, soddisfano i requisiti del suffragio e figurano nel censimento applicabile alle elezioni del 29 novembre", per cui richiede che venga applicato lo stesso criterio ai beneficiari diretti della norma.

Avverte inoltre che, se l'iscrizione di questi figli "continua a produrre effetti senza essere stata nemmeno identificata, la sentenza che ordina di separare le iscrizioni derivanti" dalla 'legge dei nipoti' "non potrà raggiungere coloro che già avranno votato in quelle elezioni".

Hazte Oír sottolinea inoltre che sussistono le condizioni affinché la Corte Suprema risolva con rapidità, data "l'urgente specialità" di quanto sollevato. Ricorda che "la relazione nominale dei beneficiari" della 'legge dei nipoti' deve essere inviata dal Governo questa stessa settimana e che "l'identificazione dei figli è utile solo se viene incorporata a quelle operazioni".

Per questo motivo, richiede che l'alto tribunale ordini di identificare questi discendenti e estenda a loro "la sospensione degli effetti elettorali della loro iscrizione nel CERA nel processo elettorale convocato" per il prossimo 29 novembre.

La cosiddetta 'legge dei nipoti' figura come disposizione aggiuntiva nella Legge della Memoria Democratica, approvata nel 2022, e apre la porta affinché i discendenti di esiliati possano accedere alla nazionalità spagnola.