Barrachina rivendica la Vega Baja come referente citrico nel primo Corte del Limón di Orihuela

Barrachina esalta la Vega Baja come referente del limone valenciano nel primo Corte del Limón di Orihuela e reclama uguaglianza per gli agrumi di paesi terzi.

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Il consigliere dell'Agricoltura, Acqua, Allevamento e Pesca, Miguel Barrachina, ha messo in valore il ruolo della Vega Baja come "riferimento della produzione agrumicola valenciana" durante la sua presenza nella prima edizione del Corte del Limón di Orihuela (Alicante), un atto che simboleggia l'inizio della nuova campagna e rende omaggio al lavoro degli agricoltori della comarca.

Barrachina ha sottolineato che la provincia di Alicante concentra il 98,5 percento della produzione di limone della Comunitat Valenciana e ha dettagliato che le previsioni per la campagna 2026-2027 prevedono un incremento del 9,4%, fino a raggiungere le 235.161 tonnellate.

Il consigliere ha partecipato a questo primo Corte del Limón, tenutosi nella finca Dehesa de Pinohermoso, insieme a rappresentanti del Comune di Orihuela, organizzazioni agricole, agricoltori e irrigatori della Vega Baja, come ha informato la Generalitat in un comunicato.

Secondo i dati della campagna 2025-2026, citati dall'amministrazione autonoma, la Comunitat Valenciana ha ottenuto una produzione di 214.991 tonnellate di limone, di cui 211.717 corrispondevano alla provincia di Alicante. Per la campagna successiva si stima una produzione autonoma di 235.161 tonnellate, principalmente delle varietà Fino, con 148.355 tonnellate, e Verna, con 86.806 tonnellate.

Barrachina ha evidenziato anche la rilevanza del commercio estero. Tra settembre 2025 e giugno 2026, le esportazioni di limone dalla Comunitat Valenciana hanno raggiunto 397 milioni di euro, il che rappresenta un aumento del 21,4% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente.

Il consigliere ha insistito sulla necessità di preservare la qualità e la competitività del limone valenciano nei mercati internazionali e ha messo in valore lo sforzo di agricoltori, cooperative e aziende commercializzatrici.

Prodotti di "paesi terzi" e condizioni di accesso al mercato

Durante il suo intervento, Barrachina ha difeso la convenienza di garantire condizioni equiparabili di produzione e commercializzazione per gli "agrumi provenienti da paesi terzi".

In questa linea, ha sottolineato che "i prodotti che accedono al mercato europeo devono rispettare le esigenze sanitarie e di sicurezza alimentare che sono loro applicabili, con controlli che garantiscano la protezione dei consumatori e delle produzioni agricole".

Ricambio generazionale e supporto ai nuovi agricoltori

Il consigliere ha anche accennato al ricambio generazionale e ha ricordato che è ancora aperto il bando di aiuti del 2026 per l'inserimento di giovani e nuovi agricoltori, il cui termine per la presentazione delle domande scade il prossimo 4 dicembre.

Gli aiuti previsti oscillano tra 30.000 e 80.000 euro per i giovani agricoltori e tra 20.000 e 70.000 euro per i nuovi agricoltori, in base ai requisiti stabiliti nel bando.

Gestione dell'acqua e tradizione di irrigazione nella Vega Baja

Durante l'evento, il consigliere Barrachina ha sottolineato l'importanza dell'irrigazione per la produzione agricola della Vega Baja e ha insistito su "la necessità di garantire risorse idriche sufficienti e una gestione efficiente dell'acqua per mantenere l'attività agraria della comarca".

In questo contesto, ha riconosciuto il contributo delle istituzioni tradizionali di gestione dell'acqua, "in particolare" quello del Giudice Privativo delle Acque di Orihuela e delle comunità di irrigatori della Vega Baja, per il loro "ruolo essenziale nella distribuzione e nello sfruttamento delle risorse idriche".

Inoltre, ha valorizzato il percorso del Giudice Privativo delle Acque di Orihuela, il cui giudice delle acque, José Bernabé, ha svolto il ruolo di padrino di questa prima edizione, e ha evidenziato il suo "contributo al mantenimento dell'attività agricola e alla conservazione della tradizione dell'irrigazione nella comarca".

Infine, ha trasmesso le sue congratulazioni al Comune di Orihuela per l'organizzazione di questa prima edizione del Corte del Limón e ha espresso il suo "riconoscimento agli agricoltori e ai professionisti che partecipano alla produzione e commercializzazione di una delle coltivazioni più rappresentative della comarca".