Deoleo sale un 23,78% in Borsa in vista del possibile acquisto da parte di Dcoop

Deoleo si impennò del 23,78% in Borsa dopo che si è conosciuta l'offerta di 470 milioni di Dcoop e lo studio di alternative strategiche da parte dell'oleificio.

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Le azioni di Deoleo hanno concluso la giornata borsistica di questo mercoledì con un aumento del 23,78%, dopo che è emerso che la cooperativa spagnola Dcoop avrebbe messo sul tavolo un'offerta di 470 milioni di euro per il gruppo proprietario di Hojiblanca, Carapelli e Carbonell.

All'inizio della sessione, alle 9.36, i titoli di Deoleo sono schizzati in alto del 16,7% e sono arrivati a guadagnare circa il 20% a metà mattina. L'impulso degli acquisti è continuato nel pomeriggio, quando il valore ha raggiunto un aumento fino al 25,14%, per chiudere infine con un incremento del 23,78%, attestandosi a 0,458 euro per azione.

Con questo comportamento, finora quest'anno i titoli del proprietario di Carbonell e Hojiblanca accumulano una rivalutazione del 154,44%, mentre nell'ultima settimana l'avanzamento supera il 22%.

In questo scenario, Deoleo ha comunicato che sta valutando "possibili alternative strategiche" riguardo al suo investimento, tra cui "non si esclude la possibile vendita" della totalità o di parte dei suoi attivi e affari, come ha riferito alla Commissione Nazionale del Mercato dei Valori (CNMV).

La multinazionale oleicola ha puntualizzato che ad oggi "non è stata presa alcuna decisione definitiva" e che non sa se il processo, che è "attualmente in corso", porterà a qualche "operazione concreta né, nel suo caso, i termini in cui questa potrebbe essere realizzata".

Dcoop riconosce che analizza "opportunità" come Deoleo

Come riporta oggi 'El Economista', citando fonti vicine alla negoziazione, la cooperativa Dcoop avrebbe presentato una proposta di 470 milioni di euro per Deoleo, superando così l'offerta delle italiane Coricelli, Bonifiche Ferraresi e Newlat Food, la francese Lesieur (Avril) e l'australiana Cobram Estate Olive.

Fonti di Dcoop consultate da Europa Press hanno ammesso che "studiano le opportunità" esistenti nel mercato, tra cui quella di Deoleo. "Crediamo che l'acquirente debba essere allineato con la qualità e la lotta contro le frodi e che sarebbe male per la Spagna perdere la leadership in un settore così strategico", hanno sottolineato.

In parallelo, il fondo britannico CVC Partners starebbe definendo i dettagli per dismettere la sua partecipazione in Deoleo, operazione che canalizza attraverso il suo consulente finanziario KPMG, e il cui closing potrebbe concretizzarsi a settembre.

Secondo il quotidiano italiano 'ItaliaOggi', per motivi di concorrenza legati a Dcoop, l'italiana Bonifiche Ferraresi (BF) assumerebbe il controllo operativo del marchio Carapelli come socio, mentre la spagnola Acesur si terrebbe Bertolli.

Se alla fine si concretizza la transazione, nascerebbe un grande gruppo dell'olio d'oliva di capitale spagnolo, con un fatturato congiunto superiore ai 2.200 milioni di euro.

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