Il Governo assegna alle CCAA quasi 50 milioni per attenuare l'aumento dei costi dei fertilizzanti, 10,4 per Castilla e León

Il Governo distribuisce 69,2 milioni agricoli tra le CCAA, quasi 50 milioni per compensare l'aumento dei fertilizzanti e dell'energia e 19,1 per la sanità animale.

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Il Governo ha dettagliato questo mercoledì, dopo la riunione della Conferenza Settoriale di Agricoltura e Sviluppo Rurale, la distribuzione di 69,2 milioni di euro di fondi agricoli tra le comunità autonome. Di questo importo totale, circa 50,2 milioni saranno destinati a rafforzare gli aiuti contro l'aumento dei costi di fertilizzanti ed energia.

In concreto, il Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione ha distribuito tra le autonomie i 50.174.300 euro provenienti dalla riserva agricola dell'Unione Europea assegnati alla Spagna, al fine di sostenere gli agricoltori e gli allevatori più colpiti dall'aumento dei costi dei fattori produttivi derivante dalla crisi in Medio Oriente.

Con queste risorse, le comunità potranno integrare le misure già messe in atto dall'Esecutivo con "maggiore flessibilità" e rispondere ad altre esigenze specifiche del settore agricolo in ogni territorio, come sottolinea in un comunicato il Dipartimento guidato da Luis Planas.

L'aiuto europeo ha carattere di emergenza e si rivolge a imprese la cui sostenibilità economica è stata compromessa dalla crisi. I fondi dovranno essere orientati a interventi che compensino l'aumento dei costi di fertilizzanti, di energia o di entrambi, prendendo come riferimento le perdite economiche registrate.

La normativa comunitaria non fissa un unico schema di sostegno, in modo che ogni comunità autonoma deciderà i settori, le superfici e i beneficiari a cui destina la propria dotazione. Potranno, quindi, rafforzare il sostegno a imprese già coperte dagli aiuti statali o progettare nuove linee dove si rilevino esigenze aggiuntive.

Inoltre, le regioni avranno la possibilità di aggiungere finanziamenti propri per un importo massimo equivalente al 200% della somma che spetta loro a carico della riserva agricola.

Il Ministero precisa che questi aiuti possono coprire fino al 100% dei costi aggiuntivi accertati per fertilizzanti ed energia, anche se dovranno essere evitate distorsioni di mercato e situazioni di sovracompensazione rispetto ad altri aiuti nazionali o comunitari destinati alle stesse spese. Tutte le comunità hanno manifestato la loro intenzione di utilizzare questi fondi e la loro conformità con le somme assegnate.

Nella ripartizione di qualcosa di più di 50 milioni, calcolata secondo la superficie agricola utile del 2024, le maggiori dotazioni corrispondono a Castiglia e León, con quasi 10,4 milioni di euro; Andalusia, con più di 9,9 milioni, e Castiglia-La Mancia, che supera gli 8,98 milioni.

Gli aiuti provenienti dalla riserva agricola dovranno essere versati come data limite il 28 febbraio 2027, mentre i contributi aggiuntivi delle comunità autonome potranno essere pagati fino al 31 maggio 2027.

19,1 milioni per programmi di sanità animale

Paralelamente, la Conferenza Settoriale ha approvato la distribuzione di 19,1 milioni di euro tra le comunità autonome per finanziare diverse azioni di sanità animale dirette al controllo e all'eradicazione delle malattie, dopo il suo via libera questo martedì nel Consiglio dei Ministri.

In questo blocco, le maggiori voci sono destinate a Castiglia e León, con 8,04 milioni; Estremadura, con quasi 3,19 milioni, e Catalogna, con più di 2,01 milioni.

Tra le iniziative che si finanziano figura il sostegno al programma nazionale di controllo e eradicazione della tubercolosi bovina, con l'obiettivo di supplire all'assenza di cofinanziamento europeo, così come le indennità che saranno trattate nel 2026 per la gestione di focolai di influenza aviaria e di dermatosi nodulare contagiosa (DNC). Queste ultime includono lo svuotamento sanitario delle aziende colpite e l'applicazione di vaccini contro la DNC, con un cofinanziamento del 50%.

Si contempla anche l'acquisto di vaccini contro la lingua blu in quelle zone dove è stata rilevata circolazione di nuovi serotipi durante il 2024, in particolare in Andalusia, Castiglia-La Mancia, Castiglia e León, Estremadura, Madrid e Murcia.

Prossimo dibattito sulla futura PAC e misure nella pesca

D'altra parte, il ministro Luis Planas ha comunicato al Consiglio Consultivo di Politica Agricola e Pesca Comune, riunito questo mercoledì, che la prossima settimana il Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura dell'Unione Europea potrebbe raggiungere un accordo politico sulla futura Politica Agricola Comune (PAC) 2028/2032.

In questa linea, il suo Dipartimento ricorda che l'ultima proposta della presidenza irlandese incorpora l'obiettivo della Spagna di mantenere un volume di fondi simile a quello dell'attuale periodo, mediante due meccanismi aggiuntivi che potrebbero integrare l'assegnazione iniziale e la cui attuazione dovrà essere decisa a livello comunitario o nazionale.

Nel settore della pesca, il Consiglio dei Ministri della prossima settimana esaminerà il rapporto della Commissione Europea sulla semplificazione, applicazione ed esecuzione, nel quale, secondo il ministro, "non ci sono sufficienti progressi", come riportato dal Ministero in una nota.

"La Commissione deve procedere, il prima possibile, su questioni come l'adozione dei Totali Ammissibili di Cattura (TAC) e delle quote pluriennali e anticipare le decisioni su queste affinché la flotta non debba aspettare dicembre per conoscere le possibilità di pesca e possa avere maggiore prevedibilità e stabilità" e "deve affrontare la modifica del piano pluriennale del Mediterraneo", afferma.