Quando si parla delle finanze pubbliche della Spagna è abituale ascoltare riferimenti al deficit pubblico e agli avvertimenti di Bruxelles. Si tratta di uno degli indicatori economici più monitorati dalla Commissione Europea perché riflette se un paese sta spendendo più denaro di quanto ne incassa e se le sue finanze sono sostenibili a medio e lungo termine.
Il deficit non implica necessariamente che un paese sia in crisi, ma obbliga a controllare l'evoluzione delle finanze pubbliche per evitare che il debito continui ad aumentare senza controllo.
Che cos'è il deficit pubblico?
Il deficit pubblico appare quando le amministrazioni pubbliche spendono più denaro di quanto ne incassano durante un esercizio.
Le entrate provengono, principalmente, da tasse, contributi sociali e altre imposte, mentre le spese includono voci come pensioni, stipendi dei funzionari, sanità, istruzione, infrastrutture o prestazioni sociali.
Se succede il contrario e le entrate superano la spesa, si parla di surplus pubblico.
Perché Bruxelles presta tanta attenzione al deficit?
Tutti i paesi dell'Unione Europea devono rispettare delle regole fiscali comuni destinate a garantire la stabilità economica dell'intero blocco.
Tra queste spicca che il deficit pubblico non superi, in linea generale, il 3% del Prodotto Interno Lordo (PIL), un limite previsto nel Patto di Stabilità e Crescita.
Quando uno Stato supera questa soglia per un periodo prolungato, la Commissione Europea può aprire una procedura di sorveglianza rafforzata e richiedere un piano per ridurre il disavanzo.
Quali conseguenze può avere un deficit elevato?
Un deficit elevato obbliga lo Stato a finanziare quella differenza ricorrendo, normalmente, all'emissione di debito pubblico.
Quanto maggiore sarà quella necessità di finanziamento, maggiore sarà anche il volume di debito accumulato e gli interessi che dovranno essere pagati in futuro.
Se i mercati considerano che le finanze pubbliche presentano un rischio elevato, il costo di finanziarsi può aumentare, il che riduce il margine del Governo per destinare risorse ad altre politiche.
Significa questo che il Governo deve ridurre la spesa?
No necessariamente. Gli esperti ricordano che il deficit può anche aumentare in modo puntuale durante una crisi economica, una pandemia o una recessione, quando lo Stato aumenta la spesa per proteggere aziende e cittadini o quando calano le entrate fiscali.
Per questo motivo, le regole fiscali europee contemplano determinate eccezioni e permettono una certa flessibilità in situazioni straordinarie.
Cosa fa la Spagna quando Bruxelles chiede di ridurre il deficit?
Quando la Commissione Europea considera che un paese debba correggere i propri conti pubblici, il Governo di solito presenta misure per aumentare le entrate, ridurre determinate spese o stimolare la crescita economica, con l'obiettivo che il peso del deficit sul PIL diminuisca progressivamente.
La Commissione supervisiona periodicamente questa evoluzione e analizza se le misure adottate siano sufficienti per rispettare gli impegni assunti.
In che modo influisce sui cittadini?
Sebbene il deficit pubblico sia un concetto macroeconomico, i suoi effetti possono finire per arrivare nella vita quotidiana.
Le decisioni relative a tasse, investimento pubblico, aiuti sociali, pensioni o spesa sanitaria possono essere condizionate dalla necessità di equilibrare i conti dello Stato.
Perciò, ogni volta che Bruxelles analizza la situazione economica della Spagna o pubblica nuove raccomandazioni, il deficit pubblico torna a collocarsi tra gli indicatori economici più rilevanti.