La filiale tedesca di Telefónica, che opera con il marchio O2, ha dettagliato un ampio piano di ristrutturazione con il quale prevede di eliminare fino a 1.100 posti di lavoro a tempo pieno prima della fine dell'anno e procedere alla chiusura di 60 stabilimenti fisici, in risposta alla forte saturazione che vive attualmente il mercato delle telecomunicazioni.
L'azienda ha raggiunto un accordo con i rappresentanti sindacali per articolare un programma di uscite volontarie che coprirà la maggior parte dei tagli, incorporando criteri sociali nella selezione dei soggetti interessati. Questo aggiustamento del personale rappresenta il 16,2% dei più di 6.800 dipendenti che compongono il suo organico in Germania.
"Vogliamo consolidare ulteriormente Telefónica Germania come fornitore leader di infrastrutture e servizi digitali per persone e aziende in questo paese. A tal fine, stiamo riorganizzando il nostro team e i nostri processi. Stiamo semplificando l'organizzazione, consolidando attività e intensificando l'uso dell'intelligenza artificiale in processi chiave", ha dichiarato l'amministratore delegato di Telefónica Germania, Santiago Argelich Hesse.
L'azienda ha sottolineato che l'ambiente competitivo è "sempre più saturo" e che è imprescindibile adattarsi alle condizioni "cambianti" del settore e alle nuove aspettative dei clienti e della società, "che vanno oltre la connettività". Inoltre, la 'teleco' ha rimarcato che questa riorganizzazione si inserisce in un contesto di rapidi avanzamenti tecnologici, "come l'intelligenza artificiale e la crescente complessità interna dell'azienda".
"In questo modo, salvaguardiamo la competitività e la viabilità futura di Telefónica. Vogliamo essere la migliore porta d'ingresso alle tecnologie digitali per cittadini, aziende e istituzioni", ha aggiunto il CEO.
Con questo piano, Telefónica Germania intende aprire spazio per nuove iniziative di innovazione, rafforzare l'investimento e sostenere una crescita sostenibile, facendo leva su un miglioramento dell'efficienza e della produttività. Allo stesso tempo, l'azienda ribadisce la sua fiducia nella solidità del suo business, supportato dalla sua rete mobile "solida", dalle offerte destinate al segmento residenziale, dai pacchetti O2 Plus, dai contratti con grandi corporazioni e dagli accordi strategici recentemente sottoscritti.
Piano di ottimizzazione fino al 2028
L'operatore ha avanzato che le sue iniziative per "ottimizzare" la struttura corporativa in funzione dell'evoluzione della domanda si estenderanno fino al 2028, concentrando risorse e adattando capacità alle esigenze future nelle aree di assistenza clienti e vendite, anche se per il momento non ha precisato decisioni aggiuntive.
"Attualmente si stanno elaborando piani dettagliati per queste aree. L'implementazione avverrà in diverse fasi fino al 2028, non appena saranno prese le decisioni pertinenti", recita il comunicato.
Impatto finanziario: 420 milioni e risparmio futuro
Telefónica Germania ha dotato una provvista di 265 milioni di euro per le misure già approvate, che sarà registrata nel secondo trimestre del 2026. Le azioni che si trovano ancora in fase di progettazione avranno una provvista aggiuntiva di 155 milioni di euro, che presumibilmente sarà contabilizzata nella seconda metà dell'esercizio.
In parallelo, la compagnia calcola che la ristrutturazione permetterà di ottenere risparmi annuali ricorrenti di 185 milioni di euro a partire dal 2028.